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Lavia: "Alessandro si è spinto oltre"

Haber: "licenziato e querelato per un bacio in scena"


Haber: 'licenziato e querelato per un bacio in scena'
02/07/2011, 16:07

Arriva come un fulmine a ciel sereno il licenziamento di Alessandro Haber dall’Otello che si terrà presso il Teatro di Verona. Il tutto a causa di una lite furibonda avvenuta durante le prove con l’attrice Lucia Lavia.
Secondo alcuni testimoni, i due attori si sarebbero dovuti baciare per esigenze di copione ma, il 65enne si sarebbe spinto oltre il classico ‘bacio cinematografico’. La giovane attrice avrebbe poi risposto con uno schiaffo, provocando gli insulti di Haber.

Da allora i due protagonisti della vicenda non si sono più fatti vivi, se non tramite comunicati stampa. I legali di Lucia cercano di chiarire la posizione della ragazza: “Da parte di Alessandro Haber c’è stato un approccio eccessivo. Eccessivo da parte di un uomo di 65 anni nei confronti di una ragazza di 19”. Motivo, questo, della querela in arrivo per l’attore.

Dal canto suo, Haber ha dichiarato di non aver avuto “alcun comportamento scorretto o tentativi di baciare l’attrice Lucia Lavia con intento differente da quello di dare vita e corpo al mio Otello”.
“ Come sempre stavo unicamente cercando di fornire un’interpretazione del mio personaggio, del tutto in linea con il mio ruolo di attore e di interprete” – ha continuato Haber – “La mia era esclusivamente una interpretazione creativa non colta dall’attrice. Sono oggetto di una strumentalizzazione finalizzata a dare pubblicità alla giovane attrice. La compagnia si è piegata alle richieste della potente famiglia”.

Insomma, una guerra fatta tramite avvocati, interrotta solo da alcune dichiarazioni fatte personalmente dal 65enne al ‘Corriere della Sera’. “Sto male. Non ci si può credere” – ha confessato l’attore ad un giornalista del corriere – “Mi stanno facendo del male con una cattiveria che non riesco a capire. Perché poi sono persone che mi conoscono, lo sanno come sono fatto, come recito, sanno che è impossibile, che io sono fatto così, ma che non faccio male a una mosca, che sono un creativo, che sono esuberante, ma tutto dentro al lavoro, tutto sul palcoscenico. Di che cosa stiamo parlando? Ho dato un bacio, ma solo perché pensavo che in quel momento rendesse più forte la scena. Non l’ho fatto per far del male a una persona. Non ho mica ammazzato nessuno. E ho chiesto scusa. Poi lei si è sentita offesa e ha reagito male e io mi sono sentito offeso e ho reagito male. Ma era una cosa chiusa lì”.

“Eppure mi conoscono tutti, lo sanno bene chi sono. Mi conosce anche il papà di Lucia, e fra l’altro è una persona che io stimo moltissimo. E mi aveva chiesto di lavorare per lui qualche tempo fa, e quindi vuol dire che neppure lui doveva pensare troppo male di me. Mi conosce la mamma, Monica Guerritore, abbiamo fatto un film insieme. Per questo non riesco proprio a spiegarmi tutto questo accanimento” – conclude Haber – “Da vent’anni lavoro con l’Arena del Sole, da vent’anni sanno come sono fatto. Bastava dire a questa ragazza può capitare, fermatevi lì, lui ha esagerato, e va bene, è vero. Ma non per far del male consapevolmente. Capito? Calma, e rifacciamo tutto come si deve. Anche il regista, tutti. Basta è tutto chiuso lì. Io invece adesso sono licenziato, mi capisce?, li-cen-zia-to, e lei lavora tranquilla. E attorno, continua tutto questo accanimento sui giornali, dappertutto, una inaudita violenza senza senso”.

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di Redazione
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