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Chiesto risarcimento per circa 40 milioni di dollari

Happy Days, attori arrabbiati fanno causa alla Cbs

La rete: "Abbiamo cercato un accordo ma senza successo"

Happy Days, attori arrabbiati fanno causa alla Cbs
20/04/2011, 13:04

LOS ANGELES – Happy Days è una vera e propria “macchina per fare soldi”. A distanza di quasi cinquant’anni i gadget della serie vanno ancora a ruba ed è per questo che un gruppo di attori ha deciso di fare causa all’emittente Cbs, che deve loro 40 milioni di dollari di ricavi.
Fumetti, dvd, poster, magliette: c’è di tutto nell’elenco fornito da Anson Williams (alias Potsie), Don Most (Ralph), Marion Ross (Marion), Erin Moran (Joanie) e gli eredi del defunto Tom Bosley (che nel telefilm interpretava Howard ma è morto ad ottobre) a sostegno della loro tesi. Tante vendite, neanche una lira vista fino ad oggi.
Pronta la risposta della rete, che riconosce sì di dovere dei soldi ai querelanti, ma che aggiunge di “aver cercato senza successo di trovare un accordo”. Le richieste, infatti, sono per milioni di dollari, a fronte dei circa 10.000 a testa che la Cbs vorrebbe riconoscere agli attori. “Il problema” – spiega il loro legale, Jon Pfeiffer – “è che a questi cinque membri del cast di Happy Days non vengono pagate le royalties, le loro facce e i loro nomi vengono usati per vendere t-shirts, biglietti di auguri, slot machine vendute ai casinò americani, giochi, tazze e dvd“.

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di Ornella d'Anna
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