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HIP HOP CONTEST AL METROPOLIS


HIP HOP CONTEST AL METROPOLIS
19/06/2008, 09:06

Venerdi 20 giugno, al Millennio by Metropolis di Ischitella, contest hip hop a partire dalle 23,00 e presentazione del disco e del video 'Nun ce stà ammore cchiù' (Non c'è più amore) dei Kosanost, Ndrè, Nirò e dj Murano: 20 tracce prodotte dalla Vivi Records e distribuito dal primo giugno scorso dalla Self di Milano in tutta Italia.
I Kosanost sono una storia di amicizia di tre ragazzi del rione Don Guanella, una zona del quartiere Secondigliano, cresciuti tra criminali, preti coraggio, intolleranza, rassegnazione, abbandono, e voglia di riscatto. Sono l'altra faccia della medaglia, il nome scelto significa, infatti, "'robba nostra', strettamente personale, sonorità e concetti nuovi, o meglio fatti a modo nostro - raccontano i tre - senza imitare, per creare originalità e raccontare la nostra 'robba'".
Andrea Ciervo in arte Ndre', Davide Strino alias Niro' e Gianluca Murano aka Dj Murano dal 2000 a oggi trasformano le loro storie in rime Rap. Ispirati alle melodie della West coast e alle dure denunce dell'Est coast americana, i loro pezzi sono stati raccolti per la prima volta in un cd autoprodotto, 'RaPresente' nel 2004, dopo un demo 'Dint' a 'sti vicoli' pubblicato l'anno precedente insieme al video. Il primo fan è Roberto Saviano che ha come tra le musiche di sottofondo delle sue pagine web ipezzi dei tre di Secondigliano. "'Dìnto a 'sti vicoli' racconta la quotidianità feroce e limitata di chi vive nei ghetti napoletani, dove i luoghi, i tempi e le persone appartengono alla camorra. Poco importa se non condividi le regole, quella gente è violenta e la tua vita è nelle loro mani. Camminano sempre armati e anche un semplice sguardo curioso, o una parola male interpretata, può istigare la loro violenza. Per chi è dentro ''o sistema' queste regole sono di vita, per chi ne è fuori sono utili a sopravvivere", racconta 'Ndrè.
Per Andrea, Davide e Gianluca, far nascere i Kosanost è stata la soluzione: ogni giorno una rima in più per allontanarsi da una vita criminale. La scelta è tra sangue e sudore, lo rappano nella canzone 'So' nato buono'. Loro hanno scelto il sudore, il sole e i colori della città partenopea. E cantano: "Siamo noi, siamo il sud, siamo i bravi ragazzi. Siamo la voce della speranza, la voce di chi pratica l'amore, gente di cuore dentro le paure. Troppo grandi già da piccoli. Le storie nostre nelle canzoni: storie vere, storie nuove".
 

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di Redazione
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