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L'opera è del provocatore Maurizio Cattelan

Hitler prega nel ghetto di Varsavia. Ma è solo una statua


Hitler prega nel ghetto di Varsavia. Ma è solo una statua
28/12/2012, 19:28

VARSAVIA (POLONIA) - Chi va a visitare in questo periodo l'ex ghetto ebraico di Varsavia (ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale a beneficio dei turisti) trova una sorpresa: c'è un portone di legno con una apertura esagonale. Guardando dentro, si vede un lungo corridoio coperto, che termina con una cancellata, davanti a cui c'è un uomo in ginocchio, in un gesto di umile preghiera. Si tratta di una scultura creata dal padovano Maurizio Cattelan, dal titolo "Lui". Il "Lui" in questione, il tizio inginocchiato in preghiera sarebbe Adolf Hitler. 
Naturalmente la scelta ha sollevato molte proteste nelle comunità ebraiche, che hanno considerato una offesa la decisione di Cattelan di fare un'opera del genere; altri però hanno apprezzato il fatto di aver messo l'ex dittatore tedesco nella posizione di un umile penitente.
Anche se storicamente Hitler non era un credente: fece un ampio uso della religione per presentarsi come il paladino della religione cattolica contro quella ebraica, supportato in questo da molte branche del clero tedesco. Ma non era particolarmente devoto. COme la maggior parte della popolazione tedesca ed austriaca dell'epoca (e come è oggi anche in Italia), considerava la religione come una abitudine da rispettare, ma nulla più

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di Antonio Rispoli
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