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Un'interessante controtendenza dei giorni nostri

Homo Scrivens ed il coraggio di investire nella cultura oggi


Homo Scrivens ed il coraggio di investire nella cultura oggi
07/05/2012, 21:05

NAPOLI- Ha preso il via l’attività editoriale di Homo Scrivens, prima compagnia italiana di scrittura divenuta  casa editrice grazie all’intuizione ed al coraggio di Aldo Putignano,  Ugo Ciaccio e Francesca Gerla che hanno presentato, ad un numeroso pubblico, i primi volumi pubblicati e le linee guida del loro progetto presso l’Associazione “Circolo Artistico Politecnico”. Tenuti a battesimo da Claudio Calveri, presidente di Napoli Città della Letteratura l’iniziativa ha avuto come partner la storica associazione che, diretta da Adriano Gaito, sostiene presso l’UNESCO la candidatura di Napoli come città della Letteratura e che patrocina le iniziative che animano culturalmente la città partenopea. Al tavolo dei relatori erano presenti, tra gli altri, Pino Imperatore, attualmente in libreria con Benvenuti in casa Esposito (Giunti Editore), e Michele Serio di cui Homo Scrivens ha riedito il suo libro-cult Pizzeria Inferno successo editoriale nazionale e europeo.
“Homo Scrivens – ha dichiarato il direttore Aldo Putignano -  è una casa editrice che nasce già vecchia di dieci anni. Nel 2002 ci siamo riuniti come compagnia di scrittura ed abbiamo lavorato sul campo, selezionando testi, lavorando in collaborazione con molte case editrici e animato la città con spettacoli di lettura e rassegne culturali. Oggi – ha continuato – offriamo uno spazio di pubblicazione tutto nostro, lontano dalle trappole dell’editoria a pagamento. Siamo degli editori che continuano a ragionare da scrittori.” 
Per Pino Imperatore “c’era bisogno a Napoli di questa nuova realtà editoriale, che segna un passo in avanti verso la qualità. Mi è nota l’attività svolta in questi anni dalla compagnia di scrittura, mi auguro che come casa editrice Homo Scrivens possa crescere e porsi sul  panorama nazionale, e colmare così l’assenza di case editrici che continuano ad essere presenti al Sud".

Dopo aver illustrato “Dieci”, “Polimeri” e “Scout”, le prime tre collane che compongono il catalogo dedicate alla narrativa, alla scrittura collettiva e agli emergenti,  la serata è proseguita con un vero e proprio spettacolo letterario per la presentazione di quello che è uno dei libri manifesto della casa editrice: l’Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0. 

 
 

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di Simona Buonaura
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