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La storia è tratta dal romanzo di Brian Selznick

Hugo Cabret, la favola di Scorsese da 11 nomination

Il film uscirà nelle sale italiane il 3 febbraio

Hugo Cabret, la favola di Scorsese da 11 nomination
30/01/2012, 11:01

Si presenta come una favola dentro un sogno. Si tratta del nuovo capolavoro di Martin Scorsese "Hugo Cabret", caratterizzato da 125 minuti pieni di stupore in cui anche la tecnologia 3D trova il suo senso. La pellicola, che sarà nelle sale italiane dal 3 febbraio distribuita da 01 in oltre 400 copie, ha il primato di 11 nomination agli Oscar 2012, tra cui quella per la miglior scenografia. Tratto dal romanzo best seller 'La straordinaria invenzione di Hugo Cabret' di Brian Selznick (Mondadori), il film racconta la storia di un bambino-pinocchio che, rimasto orfano, vive nella stazione ferroviaria di Parigi de La Gare du Nord, rubacchiando di qua e di là, e accudendo gli amati ed enormi orologi della stazione. Unico suo cruccio, quello di far rivivere l'automa meccanico lasciatogli dal padre che sembra nascondere il suo ultimo messaggio. Nella storia di questo orfano (Asa Butterfield, Il ragazzo con il pigiama a righe), che vive nella Parigi degli anni '30 - raccontata da Selznick nel libro anche con schizzi minimalisti a carboncino -, anche delle parodie del male come l'ispettore della stazione (Sacha Baron Cohen), orfano e nemico acerrimo, insieme al suo fedele dobermann, di tutti gli orfanelli perdigiorno e ruba croissant che incontra in quella che ritiene la sua stazione. Dalla parte invece di Hugo Cabret una vivace ragazzina, Isabelle (Chloe Moretz), figlioccia del vero protagonista simbolico del film ovvero Ben Kingsley nel ruolo di uno dei padri del cinema, il regista-illusionista Georges Melies che vive, dopo tanto successo, anche lui nella stazione come un semplice venditore di giocattoli. Sarà proprio Hugo Cabret, alla ricerca del mistero del suo triste automa che sembra non voler più rivivere, a dare al regista che ormai si è ritirato una seconda occasione.

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di Tiziana Casciaro
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