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Il libro della Cappelluccio

"I figli degli altri": storie di minori abusati come la piccola Fortuna


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'I figli degli altri': storie di minori abusati come la piccola Fortuna
23/11/2017, 14:34

NAPOLI - È in un semplice disegno che a volte si può manifestare un disagio. Figure femminili disegnate e poi cancellate, finestre con sbarre e tanto altro possono essere il segnale che qualcosa non va. 

Storie di bambini violentati che attraverso un foglio esprimono il loro stato d'animo. E su di loro, sui minori abusati e sul disagio che manifestano in tutte le forme che si è concentrata la psicologa Rosetta Cappelluccio. Da consulente tecnico d'ufficio del caso Fortuna, che ha visto il suo lavoro fondamentale per le motivazioni della sentenza di condanna di Caputo, alla stesura di questo volume dal titolo emblematico "I figli degli altri". Un insieme di racconti, con nomi di adolescenti di fantasia che si ispirano a fatti di cronaca, che tracciano un quadro di ciò che accade in alcune famiglie soprattutto in quelle con difficoltà economiche e sociali.
 
 
A moderare la presentazione del volume, la giornalista Mediaset Bruna Varriale, che ha scritto anche la postfazione del libro dedicata "ai piccoli uomini e alle piccole donne che vivono in un mondo senza musica e senza colori".
 
 
La famiglia è spesso paragonata ad un nido impenetrabile ma a volte questo nido si può trasformare per alcuni minori in un bunker da cui è difficile fuggire. Come il caso della piccola Fortuna Loffredo, la bambina del Parco verde di Caivano abusata e poi uccisa senza pietà. Pochi istanti per spezzare la sua giovane vita, qualcuno in più per scoprirne la verità fatta di violenze e abusi anche su altri bambini. Un fatto di cronaca trattato con sensibilità dalla giornalista Francesca Ghidini.
 
 
Il volume della Cappelluccio rientra nell'impegno sociale di Guida Editori.

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di Chiara di Tommaso
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