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A Torre del Greco l'attore Antonio Romano legge l'Eneide

I giovani, protagonisti del proprio tempo


I giovani, protagonisti del proprio tempo
16/04/2010, 09:04

Dopo Enzo De Caro e Ciro Pellegrino, le letture tratte dall’Eneide approdano sul palco dell’auditorium del Liceo scientifico A. Nobel di Torre del Greco con la voce dell’attore Antonio Romano. 

Un testo classico e una voce classica che si accompagnano alla chitarra jazz di Maurizio Giobbe, che il direttore artistico della manifestazione Nicola Di Lecce ha definito “la mano che parla”.

 Romano intona, con la sua voce calda, le gesta di Enea e l’iniziale vociare del giovane pubblico si sostituisce  ad un silenzio di concentrazione assoluta.    

Romano che è nato nella città corallina, vanta un lungo curriculum dopo aver conseguito il  diploma all’Accademia di Arte Drammatica presso il teatro  Bellini di Napoli e quello  in canto e in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma  è, oggi, docente di tecnica vocale, psicofonia e arte scenica. Ha lavorato nel teatro diretto da Tato Russo e con Dario Fo è stato interprete  ne “La Marcolfa”. L’Agamennone di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa, Il Malocchio, Miseria e Nobiltà sono soltanto alcuni dei lavori teatrali che lo hanno accompagnato nella sua lunga carriera artistica. In televisione, Antonio Romano è stato nel cast della terza serie de La Squadra. Voce solista della Nuova Compagnia di Canto Popolare, ha partecipato al Festival di San Remo nel 1992, vincendo il premio della Critica.

Le letture dell’Eneide incuriosiscono chi le ascolta che riscopre la straordinaria ricchezza dei testi classici studiati a scuola e che, poi, a torto, non ha mai più riletto. Grande attesa per l’evento del 22 maggio dove è in scena Enea nell’Ade. Uno spettacolo teatrale arricchito da danze e musiche nello scenario di Villa Sora, affascinante sito archeologico di Torre del Greco.

Un plauso al direttore artistico Nicola Di Lecce che, con grande passione e sensibilità al bello, ha creato questo progetto culturale  improntato ad uno studio interdisciplinare e che, certamente, apporterà un grande vantaggio a Torre del Greco in termini di riscoperta delle proprie origini e del proprio retaggio culturale.

Bravi anche gli allievi di Di Lecce che hanno letto, drammatizzando,  alcuni passi dall’Eneide impersonando Ade, Caronte e Anchise.

 All’iniziativa hanno partecipato l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di  Torre del Greco diretto da Olga Sessa, il Liceo scientifico A. Nobel che ha ospitato gli allievi dell’Associazione Gymnasium di cui è presidente Nicola Di Lecce, il G.A.V. (Gruppo Archeologico Vesuviano), l’Istituto Cristoforo Colombo e l’omonima Associazione di sbandieratori e musici.

 

Foto da sinistra a destra: Antonio Romano, Maurizio Giobbe e Nicola Di Lecce

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di Rossella Saluzzo
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