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Ospiti a "Quelli che il calcio" ingannano la conduttrice

I Muse beffano clamorosamente Simona Ventura


I Muse beffano clamorosamente Simona Ventura
22/09/2009, 13:09

Chi non conosce la mitica “supersimo”? Chi non ha mai visto una delle puntate del notissimo talent show di raidue X-Factor durante le quali, l’energica conduttrice tv, dava il meglio di se in spesso durissimi giudizi sugli aspiranti cantanti in gara? Chi non conosce, in ultimo, gli ancora più famosi e mitici “Muse”? A quanto pare proprio Simona Ventura.

Il fatto: durante una puntata di “Quelli che il calcio”, la spumeggiante band inglese, doveva eseguire un pezzo promozionale del nuovo album suonando completamente in playback. Il trio britannico ha però deciso di emulare altre band come i Nirvana, gli Oasis, gli Iron Maiden e gli italianissimi Elio e le storie tese e di tirare uno scherzo alla Ventura.
In pratica, durante l’esibizione, il cantante, il bassista e il  batterista si sono scambiati i ruoli: Bellamy (“voice”) ha difatti preso posto dietro la batteria, battendo totalmente a casaccio su piatti e tamburi. Il tutto mentre il batterista Howard recitava la parte del cantante e Wolstenholme (bassista) faceva finta di suonare la chitarra.
Il giochetto è riuscito poichè, come dicevamo pocanzi, i tre hanno “suonato” in playback totale. Alla fine dello show, né supersimo né gli autori del programma si sono accorti del clamoroso scambio e, alla sprovveduta Ventura, è successo di intervistare il batterista Howard essendo convinta che si trattasse invece di Bellamy. Uno scivolone grave quello della sedicente esperta di musica (ad X-Factor artefice di autentiche “perle di saggezza”) che sembra ancora più pesante considerando che, i Muse, non hanno fatto altro che ripetere uno scherzo già noto messo in pratica già da altri gruppi; anche più famosi.
Una "foto" nitidissima che ritrae la scarsa professionalità che impera tra i personaggi televisivi. Un “portrait” che fa sorridere ed insieme scuotere la testa sconsolati. Se una presentatrice che ha fatto da talent scout esaminando un’infinità di giovani e meno giovani aspiranti cantanti non riesce nemmeno a riconoscere il vocalist dei Muse, allora, probabilmente, significa che la tv del 2000 è sul serio quanto di più cialtrone, pressapochista e deprimente si sia mai visto.
Alla Ventura si potrebbe proporre la conduzione di un nuovo programma tv, date le sue "numerose" doti. Il titolo è già pronto e, il contenuto, lo si può intuire:"Quelli che il nulla".

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di Germano Milite
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