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Gli eredi: "Giustizia è stata fatta"

I nazisti le rubarono un dipinto, risarcita una mercante ebrea


I nazisti le rubarono un dipinto, risarcita una mercante ebrea
22/07/2010, 10:07

VIENNA - I nazisti le rubarono un dipinto durante la seconda guerra mondiale e un museo austriaco ha deciso di risarcire gli eredi della proprietaria, una mercante d'arte ebrea, con 19 milioni di euro. Si tratta del "ritratto di Wally" di Egon Schiele che nel 1997 fu dato in prestito dal Leopold Museum di Vienna al Moma di New York. L'opera d'arte fu sequestrata da alcuni funzionari perchè considerata rubata da Lea Jaray Bondi. La donna morì nel 1969 e nel 1998 il giudice distrettuale statunitense aprì un'inchiesta per indagare sulle origini del dipinto. Il ricorso del museo Leopold fu respinto perchè aveva sempre sostenuto di aver comprato l'opera d'arte dai proprietari. Ma i fatti erano andati diversamente: Lee Jaray Bondi era stata forzata dai nazisti a svalutare la tela, a venderla cioè ad un prezzo inadeguato.
Il dipinto era stato in seguito comprato dal Leopold Museum. Coloro che curano il patrimonio della mercante d'arte ebrea sono soddisfatti, in quanto ritengono che i 19 milioni equivalgono al valore del dipinto. Così commentano i legali della famiglia: " Finalmente Lea Jaray Bondi ha avuto giustizia. Dopo settanta anni di torti subiti, le è stato riconosciuto ciò che è suo"

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di Claudia Peruggini
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