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I cantanti a favore della Freedom Flottilla e Gaza

I Pink Floyd si riuniscono, ma solo per un messaggio di solidarietà


I Pink Floyd si riuniscono, ma solo per un messaggio di solidarietà
10/10/2016, 11:06

Il fatto che la Marina e l'aviazione israeliana abbiano attaccato una nave in acque internazionali la settimana scorsa è passata completamente inosservata, dato che i giornali non ne hanno parlato. Era una nave che portava aiuti a Gaza, città dal 2007 sotto il blocco israeliano che impedisce l'arrivo di cibo, medicinali, acqua, carburante e di ogni altro aiuto internazionale. A bordo, 13 donne, tra cui un Premio Nobel per la Pace, un ex colonnello dell'aviazione statunitense e così via. I militari israeliani hanno dirottato la nave nel porto israeliano di Ashdod, da dove poi le donne sono state rimpatriate forzatamente, dopo aver sottoscritto un impegno col quale promettono di non rimettere piede a Gaza o in Israele. 

Tra i pochi che hanno sottolineato l'accaduto sono stati i Pink Floyd. David Gilmour, Nick Manson e Roger Waters hanno messo da parte le cause legali interne per esprimere solidarietà alle 13 donne sequestrate da Israele e sulla loro pagina Facebook hanno promesso di riunirsi per solidarietà verso l'iniziativa. Non si sa se e quando ci saranno delle date, ma certo un concerto dei Pink Floyd potrebbe consentire di raccogliere fior di quattrini per organizzare altre spedizioni di navi cariche di cibo ed altri generi di prima necessità verso la popolazione palestinese chiusa ed imprigionata nelle mura che hanno trasformato i 380 Km quadrati della Striscia di Gaza nel più grande campo di concentramento della storia umana. 

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di Antonio Rispoli
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