Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

All'inaugurazione anche il sindaco Iervolino

I preziosi dell'Annunziata in mostra al Banco di Napoli


I preziosi dell'Annunziata in mostra al Banco di Napoli
22/05/2010, 09:05


NAPOLI - Napoli trova un altro tesoro: quello dell'Annunziata. E' rimasto sconosciuto e nascosto per oltre 30 anni, ma ora è stato restituito ai napoletani. I preziosi, recentemente ritrovati dall'Assessore agli Archivi Storici e alla Memoria della città, Diego Guida, di proprietà del complesso della Ex Real Casa della Santissima Annunziata, sono in esposizione presso i saloni del Banco di Napoli. L'esposizione sarà aperta nei prossimi due weekend: 22-23 e 29-30.
La mostra si inserisce nella XVI edizione del Maggio dei Monumenti. L'Amministrazione Comunale, d'intesa con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Napoli e con il Banco di Napoli S.p.A. ha infatti promosso la realizzazione di una mostra in cui saranno esposti per la prima volta al pubblico arredi sacri di pregevolissima fattura dei secoli XVII e XVIII custoditi, dal 1981, nel caveau del citato Istituto di Credito.
I beni esposti appartengono al ricco corredo liturgico della Real Casa Santa dell' Annunziata fondata nel XIV secolo come istituzione assistenziale per la cura dell'infanzia abbandonata. Il vasto complesso monumentale in origine era costituito, oltre che dalla chiesa, da un ospedale, un convento, un ospizio per i trovatelli ed un "conservatorio" per le ragazze povere e/o prive di famiglia che venivano internate per conservarne la virtù, ma anche fornite di una piccola dote per essere maritate. Tra i preziosi esposti figurano: una grande corona in argento dorato con applicazioni di finissima oreficeria di manifattura napoletana del XVII secolo; un ostensorio in argento sbalzato e argento dorato di manifattura napoletana del XIX secolo; una Cimasa in argento sbalzato e cesellato seconda metà del sec. XVII.
"Quando l'assessore Guida mi ha parlato di un tesoro - ha raccontato il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino - ho pensato al Vesuvio, poi ho capito che parlava di un vero e proprio tesoro composto da molti pezzi di alta manifattura. Napoli è una città stranissima, non sempre valorizza le cose belle che ha, quando ero piccola quasi non si considerava il Cristo Velato, ora ritenuto importantissimo. Il Banco di Napoli ha custodito benissimo questi tesori che ora sono esposti".

Commenta Stampa
di Francesca Fortunato
Riproduzione riservata ©