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I sapori del Mezzogiorno d’Italia sono di scena nel nuovo Centro Fieristico “Fiera della Campania”


I sapori del Mezzogiorno d’Italia sono di scena nel nuovo Centro Fieristico “Fiera della Campania”
06/04/2012, 13:04

Dal 20 al 22 aprile i sapori del Mezzogiorno d’Italia sono di scena nel nuovo Centro Fieristico “Fiera della Campania”. “Sud con Gusto. Guarda, Scegli, Assaggia, Compra.” è la prima manifestazione che si terrà presso il nuovo Centro Fieristico “Fiera della Campania”. Il complesso sorge nella Valle dell’Ufita sul territorio del Comune di Ariano Irpino, in una posizione strategica a ridosso dell’Area Industriale e a pochi chilometri dall’uscita del casello autostradale di Grottaminarda. L’opera, realizzata dalla Comunità Montana dell’Ufita, iniziata con il Presidente Giuseppe Solimine e completata dall’attuale Presidente Oreste Ciasullo, con un investimento regionale di circa 6 milioni di Euro, si trova in una fortunata area geografica, al centro tra il Tirreno e l’Adriatico, facile punto di incontro tra Campania, Lazio, Molise, Puglia e Basilicata. Il Centro Fieristico sarà inaugurato venerdì 20 aprile, giorno in cui inizierà la tre giorni dedicata alle eccellenze del comparto agro-alimentare del Mezzogiorno d’Italia. Dal 20 al 22 aprile gli 8.000 mq dello spazio espositivo ospiteranno stand delle aziende appartenenti al comparto e operatori dell’area Servizi e Strumenti per la Produzione e la Trasformazione. L’iniziativa nasce dalla volontà di dare il giusto risalto all’economia locale, fatta di tante piccole e medie imprese che con il loro impegno quotidiano hanno scelto di portare avanti la produzione di eccellenze eno-gastronomiche che spesso affondano le loro radici in antiche tradizioni, ancora oggi più che mai vive. In quest’ottica, il prodotto tipico agro-alimentare delle diverse aree del Sud Italia può rappresentare un efficace mezzo di sviluppo del territorio, oltre che di tutela della sua originaria identità. Il prodotto tipico agro-alimentare è, infatti, l’espressione più completa di un territorio. Antropologia, cultura, arte: tutta una storia di antichi saperi raccontata attraverso la fatica, la cura, l’attenzione necessaria per ottenere un capolavoro di gusto nel quale sapore, odore, colore, profumo compongono un’armonia inconfondibile e irripetibile. Il prodotto tipico identifica e si identifica con il territorio, diventa occasione per conoscere nuove realtà o riscoprire luoghi già noti, motivo e compagno di un viaggio attraverso il gusto che finisce col comunicare molto più di un sapore. Consapevole di ciò la “Fiere e Congressi s.r.l.”, società che gestirà il nuovo centro fieristico per conto della Comunità Montana dell’Ufita, ha voluto creare un evento che ponesse al centro dell’attenzione i capolavori di gusto di tutto il Mezzogiorno d’Italia, visti come un volano per lo sviluppo dell’economia locale in tutte le sue sfaccettature, dal comparto produttivo a quello turistico. Un’importante valenza riconosciuta anche dalla Regione Campania, che ha scelto di inserire la manifestazione nel calendario delle FIERE NAZIONALI ITALIANE. Ricco il programma di iniziative previste durante la tre giorni. Ai Laboratori del Gusto organizzati dalle Condotte Slow Food dell’Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi, Taburno e Vulture, si aggiunge l’organizzazione, a cura dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, del Convegno “La dieta mediterranea patrimonio mondiale dell’Unesco” che si terrà il 20 aprile alle ore 10.30, con la partecipazione di esperti e la conclusione del Consigliere per l’Agricoltura Amendolara. “Fonditalia”, il Fondo Paritetico Interprofessionale per la Formazione Continua di Roma ha invece in programma per il 21 aprile, alle ore 17.00, il Convegno “Più formazione continua, più crescita per le imprese e per i lavoratori” con la partecipazione di esperti e le conclusioni del Presidente del Fondo Francesco Franco e del Segretario Generale UGL Giovanni Centrella. Il 22 aprile, alle ore 10.30, si terrà un Convegno Tecnico nel quale saranno affrontati temi di grande attualità, quali la “Normativa agroalimentare e responsabilità degli operatori”, “La validazione di processo: un’utile strategia per conciliare conformità legislativa ed esigenze di processo produttivo”, “La corretta gestione della tracciabilità degli alimenti lungo la filiera agroalimentare: da mero adempimento ad utile strumento di tutela per gli operatori” e “La gestione dei rifiuti per l’azienda Agroalimentare: da problema a possibile business”. Previsti, inoltre, momenti educativi dedicati alle scolaresche che faranno visita alla fiera, degustazioni di prodotti tipici irpini e di vini locali, nonché momenti di intrattenimento. Il pubblico presente avrà, inoltre, la possibilità di acquistare direttamente presso gli stand i prodotti esposti, un chiaro invito a preferire il sistema di vendita a Km0, garanzia di qualità e genuinità.

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di Redazione
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