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I TURISTI PEGGIORI? SUDDITI DI SUA MAESTA', ALTRO CHE ITALIANI


I TURISTI PEGGIORI? SUDDITI DI SUA MAESTA', ALTRO CHE ITALIANI
12/08/2008, 19:08

 

Curioso. Qualche settimana fa un’autorevole testata inglese definì i vacanzieri italiani come i peggiori. Chiassosi, irrispettosi, “firmati” e vuoti. Ma in Spagna e Francia, e non solo, sono gli inglesi a “brillare”.

Proprio gli amici uligani d’oltremanica - ubriachi, rumorosi, violenti – finiscono in manette spesso e volentieri, con un vero boom da un anno all’altro, con punte da record in Spagna e Francia. Nel paese iberico, dicono le statistiche del Foreign Office, nello scorso anno sono stati arrestati 2.032 cittadini britannici (+32% rispetto all’anno precedente), più che in qualsiasi altro Paese (la Spagna è comunque lo stato estero più visitato dai britannici, con 17 milioni di viaggi ogni anno). In Francia, dove sono stati ammanettati solo in 153, l’aumento è stato però del 42%.

Secondo il ministero degli Esteri britannici, e il suo rapporto British Behaviour Abroad, la causa principale di questi comportamenti è – ma va? - l'alcool, che i sudditi di Sua Maestà consumano in maniera ancora più eccessiva quando sono in vacanza.

Sempre in Spagna sono finiti in ospedale 695 britannici, mentre 6.710 hanno fatto ricorso ai consolati per aver smarrito il passaporto. Se si osserva il numero degli arrivi dei britannici, Cipro ha la percentuale più alta di arresti, 377 su 1,5 milioni tra visitatori e residenti, seguita dagli Usa, con 1.415 arresti su oltre 7 milioni di arrivi. Negli Emirati arabi uniti ci sono stati 230 arresti di britannici (1,1 milioni di arrivi), soprattutto per droga, visto che il paese ha tolleranza zero verso gli stupefacenti.

Insomma, l’editorialista che ci attaccò dovrebbe riscrivere un bel fondo. Anche perché non sembrava citare neanche lontanamente simili episodi. A meno che non si voglia (ri)dire: “Gli inglesi non c’entrano. E’ colpa della birra”.

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di Giulio d'Andrea
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