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I vincitori del Premio Acerbi a Roma


I vincitori del Premio Acerbi a Roma
20/10/2012, 11:50

Gli scrittori spagnoli Ignacio Martinez de Pisón e Ángeles Caso presentano a Roma le loro opere

 

Lunedì 22 ottobre alle 19, all'Instituto Cervantes di piazza Navona,  Ignacio Martinez de Pisón e Ángeles Caso - vincitori ex aequo della XX edizione del Premio Acerbi – presentano i loro romanzi pubblicati e tradotti anche in Italia: "Il Fascista" e "Controvento".

Il noir, il romanzo storico e quello d’avventura, le storie d’amore e di passione, di vita e di rivalsa, sono il fulcro dell'incontro moderato dal direttore del Cervantes di Roma Sergio Rodríguez López-Ros. Un evento ad ingresso libero, aperto a studenti, turisti e semplici curiosi, con al centro la scena letteraria spagnola contemporanea. Tra analisi degli aspetti cruciali e suggestioni del racconto, lettura dei testi e aneddoti legati alla fase creativa.

Il Premio Acerbi, è organizzato dall'Associazione Giuseppe Acerbi su delega del Comune di Castel Goffredo, gode dell'adesione del Presidente della Repubblica, del patrocinio e del contributo di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Fondazione della comunità della provincia di Mantova onlus ed Instituto Cervantes. Da ricordare anche i patrocini di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero Istruzione Università e Ricerca, Fondazione Università di Mantova, Comune di Mantova, Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova.

 

 

 

Ignacio Martinez de Pisòn (Saragozza, 1960), laureato in Letteratura spagnola e italiana, è considerato uno degli scrittori più rappresentativi della nuova narrativa spagnola. Il suo primo romanzo “Strade secondarie”, pubblicato in Italia da Einaudi, e i suoi racconti sono piccoli gioielli. Scrive nelle pagine culturali di diverse testate, come El Pais e Abc, e ha ricevuto diversi premi per la sua produzione letteraria. In Italia esordisce con il romanzo "Maria bonita" (Marcos y Marcos, 2002), a cui sono seguiti il libro per ragazzi "Il viaggio americano" (Feltrinelli, 2005) e i romanzi "Morte di un traduttore" (Guanda, 2006). Con “Il fascista” ha vinto il Premio Acerbi. Il romanzo narra le vicende di un bracciante toscano che partecipa alla guerra di Spagna. Disperso, e per questo annoverato tra le migliaia di caduti italiani, si innamorerà di una giovane infermiera e comincerà una nuova vita in terra iberica. La nemesi però è dietro l’angolo: l'uomo dovrà presto fare i conti con il passato.

 

Ángeles Caso (Gijon, 1959) prima ancora che scrittrice e autrice è stata il volto del telegiornale spagnolo, che ha condotto per un paio di anni. Figlia di un filologo che incantava i figli con ballate spagnole del Cinquecento, alterna il romanzo storico alla narrativa di pura fantasia. Ma al centro della sua attenzione c’è sempre il coraggio delle donne. “Controvento”, il suo primo romanzo pubblicato in Italia (Marcos y Marcos - collana Gli Atlanti), racconta la vera storia della sua baby-sitter di Capo Verde: donna dalla vita difficile, ma dall'incrollabile forza d'animo. L'opera è un grande affresco che ruota attorno al fenomeno delle migrazioni. Con questo romanzo ha vinto il Premio Planeta 2009 - il riconoscimento letterario più importante in Spagna e il più ricco del mondo dopo il Nobel - oltre che il Premio Acerbi. Il suo ultimo romanzo “Un lungo silenzio (Marcos y Marcos), invece, ha vinto il Premio Fernando Lara e racconta  la storia delle donne della sua famiglia - la nonna, la madre e le zie - che hanno vissuto la guerra civile spagnola tra il 1936 e il 1939 da repubblicane.

 

 

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di Redazione
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