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Il 33% dei crocieristi mette il libro in valigia


Il 33% dei crocieristi mette il libro in valigia
10/03/2011, 10:03

Il migliore compagno di viaggio è il libro. Secondo un sondaggio effettuato da Noi Crociere, portale specializzato nella prenotazione di crociere online, infatti, ben il 33% dei viaggiatori non rinuncia a portare in vacanza un romanzo.

Ad essere appassionate di lettura sono per lo più le donne che rappresentano il 56% di coloro che affermano di voler portare a bordo un libro. Per la maggior parte si tratta di signore tra 40 e i 50 anni che viaggiano con la famiglia.

“Il libro può diventare il compagno ideale di viaggio. Può accompagnare la scoperta di paesaggi nuovi ed affascinanti, può essere la soluzione ideale per ricercare un po’ di relax. Di sicuro stimola la riflessione e la fantasia” spiega Giuseppe Gambardella, fondatore del portale Noi Crociere.

Lo staff di Noi Crociere ha stilato così una serie di consigli di lettura per chi decide di salpare in crociera e vuole godersi appieno le atmosfere di viaggio. Il primo consiglio è quello di munirsi di una guida specializzata che riguarda le principali città che si andranno a visitare ed accompagnare ad essa qualche classico della letteratura di viaggio: si va da “Sulla Strada” di Jack Kerouac a “Ebano” di Ryszard Kapuscinski, passando per le opere di Tiziano Terzani.

Per chi ama le atmosfere oniriche, invece, è consigliabile mettere in valigia “L’alchimista” di Paulo Coelho, invece per chi non è avvezzo alla letteratura, ma vuole appassionarsi, il consiglio è quello di portare con sé “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón.

“Il bar sotto il mare” di Stefano Benni è invece la scelta giusta per chi vuole unire alla scoperta di nuovi luoghi, anche la conoscenza di nuove persone e culture. Chi invece alla narrativa preferisce i saggi può optare per “Una cosa divertente che non farò mai più” di David Foster Wallace, un vero e proprio reportage su una crociera di una settimana ai Caraibi, dove vi è un’accurata analisi sociologica dei viaggiatori, dell’equipaggio e del fenomeno della crociera.

“Le compagnie di navigazione stanno cercando sempre di più di rispondere all’interesse e alla passione dei viaggiatori per la lettura. Buona parte delle navi, a partire da Msc e Costa Crociere, infatti, si sono dotate di una biblioteca a bordo, così da soddisfare anche le esigenze dei più entusiasti divoratori di libri” conclude Gambardella.

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di Redazione
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