Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

IL BOOM DEI FILM ITALIANI


IL BOOM DEI FILM ITALIANI
03/12/2007, 16:12

Quest'anno i film italiani vanno forte anzi fortissimo e se fino a qualche settimana fa poteva esserci qualche dubbio sul fatto che a fine anno tutti insieme sarebbero riusciti a conquistare una fetta del nostro mercato solo di poco inferiore a un terzo, adesso, con l'exploit di tre italiani sul podio nel week end appena trascorso, la quota 30% (contro il 24,81% del 2006) è diventata certezza.

 Tutto il 2007 è stato dunque un anno d'oro per l'Italia con gli incassi da record, prima, di Natale a New York, poi di Manuale d'amore capitoli successivi e Ho voglia di te.
E ora il nuovo cinepanettone di Aurelio De Laurentiis con Christian De Sica 'Natale in crociera', che uscirà il 14 dicembre su 800 schermi in contemporanea con Una moglie bellissima di Leonardo Pieraccioni che occuperà 600 schermi, farà ulteriormente salire il bottino nell'ultimo scorcio dell'anno. Per tornare al fine settimana appena trascorso, i tre film italiani sul podio (Winx club, Matrimonio alle Bahamas e Milano Palermo) hanno fatto ancora una volta da volano agli incassi complessivi del week end, risultati superiori del 30% rispetto a quelli riscontrati nell'analogo week end dell'anno scorso.
Il 2007 però non è stato l'anno d'oro solo dei film italiani, sia pur con le debite eccezioni (come, recentemente, il non esaltante incasso del thriller di Pupi Avati Il nascondiglio e la debole partenza di Lascia perdere Johnny di Fabrizio Bentivoglio). Il 2007 è stato l'anno del trionfo di tutto il cinema, anche di quello straniero, ai botteghini italiani e per la prima volta dopo 20 anni, da quando esiste il rilevamento Cinetel che copre l'85% del mercato, gli spettatori si avviano a sfondare il tetto dei 100 milioni (a fine novembre erano già 88.704.361) con un incremento, rispetto al 2006, dell'11,17%. Metà di questo incremento è imputabile al solo cinema italiano, che rispetto all'anno scorso è salito di circa il 5%. 
(Fonte:ansa.it)

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©