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IL BORGO DEI FILOSOFI CHIUDE... CON IL FILOSOFO DEL VINO


IL BORGO DEI FILOSOFI CHIUDE... CON IL FILOSOFO DEL VINO
29/11/2008, 13:11

TAURASI (AVELLINO) – Si chiude lunedì 1 dicembre a Taurasi la terza edizione de “Il Borgo dei Filosofi”, evento promosso dalla Comunità Montana Terminio Cervialto  con la collaborazione del Parco regionale dei Monti Picentini, con l'attenzione della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio dell'Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, del Dipartimento di Filosofia dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano, del Dipartimento di Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli, SFI – Società Filosofica Italiana, Regione Campania e AIR – Autotrasporti Irpini, e in collaborazione con l'Istituto Italiano di Studi Filosofici e i Comuni di Avellino, Bagnoli Irpino, Castelvetere sul Calore, Montella, Nusco, Taurasi e Volturara Irpina.

L’appuntamento con l’evento di chiusura della terza edizione è per l’1 dicembre a Taurasi, presso il Castello Marchionale, sede dell’Enoteca regionale dei Vini d’Irpinia. Alle ore 15 la tavola rotonda sul tema “Ebbrezza e Verità” alla quale parteciperà il “filosofo del vino” Massimo Donà.

Donà è ordinario di filosofia teoretica presso la facoltà di Filosofia dell’Università “Vita-Salute” del San Raffaele di Milano. E’ tra i fondatori della rivista “Paradosso”. Collabora con varie Riviste ed ha pubblicato, tra gli altri, i seguenti volumi: Il “bello”… o di un accadimento. Il destino dell’opera d’arte (Venezia, 1983); Sull’assoluto. Per una reinterpretazione dell’idealismo hegeliano (Torino, 1992); Aporia del fondamento (Napoli, 2000); L’uno, i molti (Roma, 2001), Aporie platoniche. Saggio sul ‘Parmenide’ (Roma, 2003); Filosofia del vino (Milano, 2003); Magia e filosofia (Milano, 2004); Joseph Beuys. La vera mimesi (Cinisello Balsamo, 2004); Sulla negazione (Milano, 2004).

La giornata conclusiva della terza edizione de “Il Borgo dei Filosofi” sarà quindi dedicata ad un pensatore che ha tanto da raccontare sul rapporto tra uomo e territorio, tra individuo e comunità nonché tra vino e filosofia.

Sarà anche l’occasione per discutere in modo diverso – e da un punto di vista del tutto originale - di un tema importante per l’Irpinia intera, quale quello della vitivinicoltura.

Alla tavola rotonda seguirà un concerto di musica da camera. L’evento sarà inoltre arricchito da una mostra dell’artista irpino Gennaro Vallifuoco che racchiude varie opere che rappresentano un percorso di riflessione sulla storia e sull’identità, partendo dal passato, con le tavole delle fiabe campane, fino a temi strettamente collegati alle problematiche dell’identità del presente.  
 

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di Redazione
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