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Il CAM offre asilo politico/culturale alla Germania dedicando una sala alla Tacheles


Il CAM offre asilo politico/culturale alla Germania dedicando una sala alla Tacheles
16/10/2012, 14:43

Riconquistato lo spazio espositivo, il Museo CAM continua la rivoluzione dell’arte e offre l'asilo politico/culturale al centro artistico Tacheles di Berlino chiuso a settembre 2012 dalle autorità tedesche. Anche la Germania, che detiene il potere economico dell’Europa, conferma la propria sottomissione alla finanza e alle banche a scapito della cultura.


Continua la rivoluzione del museo CAM e del suo direttore Antonio Manfredi contro la drammatica situazione degli spazi culturali, in Italia e nel mondo. Il museo CAM, iniziatore e capofila della protesta, continua la propria battaglia in difesa di un bene comune, e risponde all'appello degli artisti della Tacheles Kunsthaus di Berlino sostenendoli e offrendo asilo nei propri spazi espositivi. Dopo la richiesta di asilo politico/culturale fatta alla Germania con una lettera ad Angela Merkel nel 2011, il CAM si offre esso stesso come luogo di “rifugio” per le opere degli artisti dello storico spazio berlinese e dedica permanentemente una sala dei suoi spazi agli esuli tedeschi. La Tacheles, il centro d’arte internazionale gestito da artisti nel cuore della capitale tedesca attivo fin dal 1990 all’indomani della caduta del muro di Berlino, che aveva ospitato la grande mostra, Maybe, proprio del museo CAM, è stata infatti costretta a chiudere definitivamente a settembre 2012 dalle autorità tedesche. Al suo posto sorgerà un centro commerciale cancellando decenni di storia e di vivacità culturale. Proprio contro queste situazioni si è scatenata la rivoluzione dell'arte, CAM Art War, che, dal CAM, ha coinvolto innumerevoli artisti e istituzioni culturali internazionali, ed ha fatto esplodere la polveriera del malcontento del mondo dell'arte. Abbandonati a se stessi dalle istituzioni e spesso costretti ad interrompere le proprie attività per mancanza di fondi, i luoghi della cultura e gli addetti al settore lanciano un appello accorato per la sopravvivenza attraverso una rivolta pacifica; CAM Art War e l'asilo politico/culturale offerto dal CAM è un forte segnale di solidarietà ed un ennesimo gesto di protesta.  

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di Redazione
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