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Il Campionato Sud Italia 2011 dell’Acconciatura


Il Campionato Sud Italia 2011 dell’Acconciatura
28/03/2011, 10:03

Promosso dall’ANAM, Accademia Nazionale Acconciatori Misti, Campania, con il patrocinio di Casartigiani, domenica 27 e lunedì 28 marzo, si è svolto il “30° Campionato Sud Italia” dell’Acconciatura, presso il palazzo della Borsa Merci della CCIAA di Napoli.

Napoli, dopo dieci anni, torna ad ospitare questo importante Campionato che ogni anno si svolge in una città diversa del Meridione, la manifestazione molto attesa dalla categoria ha coinvolto acconciatori provenienti da tutto il Sud Italia e si va ad aggiungere ai campionati del Nord e a quello Italiano, che ogni anno vengono organizzati dall’ANAM.

A salire in pedana ed esibirsi nelle nuove tecniche di taglio e tendenze moda sono stati 300 acconciatori, divisi in ben 20 gare, sotto il vigile sguardo di una qualificata giuria coordinata dal Maestro Pietro Colantuono, già campione del mondo dell’acconciatura e presidente degli Acconciatori Casartigiani Napoli ed Antonio Coscia presidente ANAM Campania. Per ogni gara sono stati premiati i primi tre classificati con medaglie d’oro, d’ argento e di bronzo, messe a disposizione dal Comune di Napoli.

Il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino ha usato parole di elogio per la grande qualità del lavoro svolto dall’ANAM e da Casartigiani.

L’Accademia degli Acconciatori in Campania riveste un ruolo determinante nell’avviare alla professione, tanti giovani talenti a cui offre una solida preparazione professionale per affrontare al meglio l’attività lavorativa futura. L’Ente opera in maniera autofinanziata e grazie al sostegno di Casartigiani, mette a disposizione anche borse di studio per i ragazzi disagiati che intendano intraprendere l’attività di acconciatore, sottraendoli alla strada.

«Tramite l’Accademia – spiega Piero Colantuono, organizzatore del Campionato, già campione del mondo degli acconciatori e Maestro Artigiano – intendiamo lanciare un forte messaggio ai giovani, per invogliarli a scegliere questo mestiere che può garantire loro un futuro sicuro e al riparo dalle cattive strade che soprattutto per i ragazzi più a rischio, sono sempre in agguato. In tre anni di formazione, cerchiamo di formare prima l’uomo, poi l’acconciatore e se c’è talento anche lo stylist. Aiutiamo anche chi non può pagarsi gli studi in Accademia, autotassandoci e ricorrendo anche all’aiuto di Casartigiani, ma chiediamo anche un supporto alle Istituzioni pubbliche affinchè non ci lascino da soli in questo impegno per il sociale, poiché l’Artigianato potrebbe offrire molto per il lavoro e l’economia della nostra regione ».

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di Redazione
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