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Ritrovati resti di cani sepolti risalenti al paleolitico

Il cane amico dell’uomo? Già 20mila anni fa


Il cane amico dell’uomo? Già 20mila anni fa
11/10/2011, 12:10

ROMA - L’amicizia fra uomini e cani è iniziata molti millenni prima di quanto si possa pensare, in pieno paleolitico. Lo afferma un gruppo di archeologi sul “Journal of Archaeological Science”, che ha trovato in un sito in Repubblica Ceca i resti di tre animali sepolti che assomigliavano ai moderni husky. Il ritrovamento è stato fatto nel sito di Predmosti, nell’odierna Moravia nel sud del paese, che contiene resti risalenti all’alto Paleolitico, tra 28mila e 22mila anni fa. I ricercatori hanno scoperto le carcasse di tre animali, le cui caratteristiche morfologiche erano molto diverse da quelle dei lupi, tutti tra i quattro e gli otto anni, del peso di circa 35 chili e alti circa 60 centimetri. A testimonianza del fatto che si trattava di animali addomesticati gli archeologi hanno trovato nella bocca di uno dei cani un osso, probabilmente di mammut, mentre in tutte le carcasse il cranio risultava perforato per l’estrazione del cervello: “Questo probabilmente non era stato fatto per il consumo della carne, visto che già all’epoca c’erano alternative migliori - spiega l’articolo - quindi c’era qualche motivo spirituale, che testimonia un certo grado di legame con i cani”. Il legame tra uomini e cani solitamente lo si fa risalire a 12mila anni fa nell’odierno Iraq, ma secondo i ricercatori tale ritrovamento potrebbe far spostare molto indietro questa data.

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di AnFo
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