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IL CANTO DI NATALE INAUGURA LA RASSEGNA CULTURALE DE IL NATALE CHE VORREI


IL CANTO DI NATALE INAUGURA LA RASSEGNA CULTURALE DE IL NATALE CHE VORREI
16/12/2008, 17:12

 

Sabato 20 dicembre 2008, Il Pozzo e il Pendolo di Napoli
Canto di Natale inaugura Il Natale che vorrei
Un viaggio alla ricerca del 'Natale perduto', per indimenticabili serate di spettacolo, giochi e musica, intrise di suggestive magiche e calde atmosfere
 
Il Natale che vorrei è il progetto che il Pozzo e il Pendolo di Napoli programma per tutto il periodo delle feste natalizie: venti giorni di spettacoli, giochi e musica per trascorrere insieme i giorni più belli dell'anno.
L’idea nasce dal desiderio di dare una risposta al “corredo di emozioni” che, tradizionalmente, accompagna il Natale: desideri, nostalgie, attese, magari anche cinismo, disillusioni, insofferenza. Un Natale fatto di storie, di persone, di momenti belli da condividere, con 'dolcezza'.
Dal Canto di Natale di Dickens, che inaugurerà il ciclo di appuntamenti sabato 20 dicembre 2008 alle ore 21.00 (repliche nei giorni 21, 25, 26, 27, 28), ai Salotti con Delitto, tutti a tema natalizio, passando per la nuova edizione di Jack e il Veglione di Capodanno, il Pozzo e il Pendolo si tuffa nel Natale e nelle feste fino a martedì 6 gennaio 2009, alla ricerca di suggestioni, colori e odori di una volta.
Vino caldo, castagne, racconti, storie di fantasmi da ascoltare sotto il plaid, Con un unico obiettivo: ricreare e offrire a tutti quelli che ne avranno voglia il Natale che abbiamo sempre desiderato.
Canto di Natale, l’emozionante testo di Charles Dickens, in scena per il terzo anno consecutivo, è, ormai, divenuto un piccolo classico della programmazione de il Pozzo e il Pendolo Teatro, peraltro richiestissimo dal pubblico. Prodotto e messo in scena dalla struttura stessa di Piazza San Domenico Maggiore (nel Centro Antico di Napoli), l’allestimento si avvale dell’interpretazione di Paolo Cresta (voce narrante) e Carlo Lomanto (voce & electronics), nell’ideazione e la regia di Annamaria Russo e Ciro Sabatino.
Un racconto, due voci. Una fatta di parole, l’altra di suoni. Intorno, le luci, le immagini, gli odori, i sapori di un Natale che, nella memoria o nell’immaginazione, ciascuno conserva. Ancora una volta le parole sono prese in prestito da un libro, per condividerne le emozioni, seguendo la traccia segnata, in un dicembre di molti anni fa, dallo stesso autore.
 “L’idea è di restituire - spiegano i due registi in una nota - l’incredibile potere affabulatorio che le pagine di Dickens custodiscono, attraverso un lavoro nel quale la voce del narratore e quella del vocalist s’intrecciano, si accavallano, si separano. Un frammento di storia letteraria che ci piace leggere come un invito, da parte dell’autore, a dare ancora voce alla sua storia, scritta per essere raccontata”. 
Un coinvolgente ed emozionante “incontro”, per raccontare una notte di Natale che, a distanza di oltre un secolo, conserva l’inossidabile attualità di suggestioni preziose.  
Il Pozzo e il Pendolo, trasformerà i propri spazi, per questo “viaggio” alla ricerca del Natale, divenendo un salotto d’altri tempi, dove non mancherà proprio nulla: dalla poltrona da ‘sprofondo’ al plaid, per rendere più familiare la serata, fino alle piccole leccornie che rendono dolci le serate natalizie. Insieme intorno ad un ideale focolare, per un omaggio a chi ha saputo raccontare il Natale che tutti noi vorremmo. 
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di Redazione
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