Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Il comitato "Una spiaggia per tutti" si incontrerà con l'amm. Luciano Dassatti


Il comitato 'Una spiaggia per tutti' si incontrerà con l'amm. Luciano Dassatti
26/03/2013, 14:08

Il comitato "Una spiaggia per tutti" si incontrerà mercoledì 27 marzo alle ore 15 con il presidente dell'Autorità Portuale di Napoli, ammiraglio Luciano Dassatti. Il comitato consegnerà al presidente Dassatti un esposto in cui si chiede argomentatamente, in ragione del grave e e persistente inquinamento che interessa i fondali ed il litorale di Bagnoli-Coroglio,  il ritiro delle concessioni turistico-balneari rilasciate negli anni passati su tale area. L'esposto verrà inoltrato anche alla Procura della Repubblica di Napoli.
Il comitato "Una spiaggia per tutti" stigmatizza la situazione paradossale del litorale bagnolese, dove risultano attivi diversi stabilimenti balneari malgrado sia annualmente confermato dal Comune di Napoli il divieto di balneazione su tutto il litorale, nonchè il divieto di elioterapia su buona parte degli arenili. Questa situazione è formalmente giustificata da costose quanto criticabili operazioni dibonifica e messa in sicurezza iniziate nel 2007 dal Commissariato Regionale  alle Bonifiche e mai concluse. Va evidenziato che la barriera di scogli apposta sei anni fa davanti alle spiagge per evitare che le acque marine inquinate contaminassero lo strato di sabbia posto a sostituzione di quella inquinata, è stata ripetutamente ed ampliamente superata dalle mareggiate, che hanno danneggiato in più parti le misure di messa in sicurezza; lo stesso sub comissario alle Bonifiche, Arcangelo Cesarano, aveva dichiarato alla stampa locale nel 2007 che la validità di queste misure era limitata a pochi anni, e che si sarebbero rivelate uno spreco di denaro se nel frattempo non fosse stata avviata la bonifica dei fondali. Ricordiamo che i fondali di Bagnoli sono inquinati da Idrocarbuti Policiclici Aromatici e PoliCloBifenili, sostanze altamente cancerogene, in misura rispettivamente 14mila e 1474 volte superiore all'indice massimo definito per legge
Il comitato ricorda che il 25 settembre scorso il consiglio comunale di Napoli ha approvato una delibera d'iniziativa popolare, sottoscritta da oltre 13mila cittadini napoletani, con cui si impegna il Sindaco di Napoli a richiedere una concessione demaniale per uso pubblico su tutto il litorale da Nisida a La Pietra; e che, nei pareri tecnici allegati, il vice segretario generale del Comune aveva evidenziato come sul litorale di Bagnoli " si svolgono attività commerciali imprenditoriali (di cui non si ha certezza sulla regolarità amministrativa)". Ritiene quindi indispensabile che le autorità pubbliche pongano fine ad una situazione gravemente lesiva degli interessi collettivi, recuperando la piena disponibilità del litorale e preordinandolo alle necessarie attività di bonifica. Il comitato, al termine dell'incontro, terrà una conferenza stampa sotto la sede dell'Autorità Portuale di Napoli.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©