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L’autobiografia di Gian Paolo Testa

Il compagno e la camicia nera

80 anni di storia: dagli anni 30 a oggi

Il compagno e la camicia nera
19/02/2011, 11:02

I momenti salienti e le scelte radicali della vita di Gian Paolo Testa. Dal giovanile arruolamento nella Decima MAS all'iscrizione al PCI, dall'acquisizione delle Terme di Porretta fino alla fondazione, insieme a Rapaci, Zavattini e Grieco, della Mostra Internazionale del Cinema Libero, che tuttora lo impegna come presidente. Una storia raccontata nel libro ''Il compagno e la camicia nera. Istanti di storia italiana'' pubblicato da Editrice Compositori dove l'autore, Gian Paolo Testa, traccia lo spaccato di un recente e tragico passato, unendo nel racconto vicende e passioni, pubbliche e private, che ripercorrono ottant'anni di storia dagli anni Trenta a oggi. Una testimonianza in presa diretta del fascismo, della guerra, della politica locale e nazionale, dell'imprenditoria, della cultura e del cinema. Scritto in collaborazione con Igor Taruffi e corredato da una prefazione di Luca Canali, il volume racconta di incontri con la storia e la politica, dalle frequentazioni del padre, il prefetto Temistocle Testa, con i grandi protagonisti internazionali del suo tempo, come Mussolini e il colto e spregiudicato colonnello delle SS, Eugen Dollmann, amico di famiglia e tassello fondamentale nelle decisioni di Testa. Un viaggio affascinante nella vita di un uomo che è riuscito ad affrontare ogni situazione, anche drammatica, con grande determinazione e convinzione, che gli hanno poi permesso di superare gli ottant'anni senza perdere la curiosità per ciò che gli succede intorno.

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di Redazione
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