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Martedì scorso il tour a Napoli del gruppo aretino

Il concerto dei Negrita alla Casa della Musica


Il concerto dei Negrita alla Casa della Musica
19/07/2012, 10:14

NAPOLI - Non si sono risparmiati i Negrita martedì sera sotto il tendone della Casa della Musica. Non è stato un sold out per la rock band aretina, ma le note delle loro canzoni hanno riscaldato una notte già abbastanza calda. Il pubblico si aspettava di cantare insieme ai Negrita nello spettacolare scenario dell'Arena Flegrea, ma la location del concerto è stata cambiata all'ultimo minuto.
Ore 22:15, il leader Pau e la sua band sono partiti in quarta con un classico, "Cambio", un pezzo del loro primo album pubblicato nel 1994. Il concerto di martedì scorso ha celebrato quindi i 18 anni di musica del gruppo toscano, molto legato al sud e a Napoli. Apprezzate le performance dei Negrita, sono state accompagnate tutta la sera da un pubblico che sembrava non accusare il caldo e la stanchezza. Canzoni come "In ogni atomo", "Brucerò per te", "Salvation" hanno riscosso successo tra il pubblico partenopeo. Pezzi storici, alcuni dei quali resi noti anche dal cinema come "Che rumore fa la felicità", si sono alternati a brani dell'ultimo album "Dannato vivere", come "Un giorno di ordinaria magia", che Pau ha raccontato di aver dedicato a una terra lontana. In effetti non sono mancate le dediche durante il concerto. "Rotolando verso sud" è inevitabilmente legata alla città che ha ospitato i Negrita, ma anche al bassista dei 99 Posse Massimo Iovine, amico della band e presente al concerto.
"Magnolia" è stata dedicata più in generale a tutte le donne presenti alla kermesse. Sono partite poi le note di "A modo mio" e si è cominciato a pogare. Qualche battuta di Pau sul caldo, sul ritmo incessante della musica ha intervallato le canzoni, insieme al lancio di bottiglie d'acqua per rinfrescare un pubblico scatenato. Poi, come da copione, i Negrita hanno lasciato il palco ed è partito un coro dal pubblico: "Oh mamma mamma mamma, sai perché mi batte il corazon, ho visto i Negrita, ho visto i Negrita" e Pau, Cesare 'Mac', Drigo, Franco e Zama sono tornati sul palco in tempo per suonare "Gioia infinita", scritta con Roy Paci e consumare le ultime energie. "Abbiamo avuto Bacco, tabacco e ora ci manca Venere" e sono scivolate le note di "Sex" nel pandemonio della Casa della Musica a salutare i Negrita, ai quali era stato chiesto di annullare il concerto per la scarsa vendita di biglietti, ma il gruppo non ha voluto rinunciare alla tappa partenopea dimostrando l'amore indiscutibile per Napoli.

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di Emanuele De Lucia
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