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Piccole crepe nel mosaico che è famoso nel mondo

Il duomo di Monreale è a rischio umidità per le piogge


Il duomo di Monreale è a rischio umidità per le piogge
09/12/2011, 11:12

PALERMO – Uno dei gioielli d’arte della terra italiana rischia di finire in frantumi. Si tratta del duomo di Monreale, noto in tutto il mondo e meta ogni anno di migliaia e migliaia di visitatori: le abbondanti piogge di novembre, infatti, hanno danneggiato la copertura dell’edificio e il rischio che si presenta ora è che l’umidità possa attaccare l’abside, dove si trova il famoso mosaico del Cristo Pantocratore. In realtà i primi danni delle piogge insistenti già ci sono: anche se non visibili ad occhio nudo, nel meraviglioso mosaico già ci sono delle microcrepe.
A tenere in ansia sono anche e soprattutto i lavori di restauro di cui l’opera d’arte necessita. Nonostante lo stanziamento di 1,3 milioni e la fissazione della gara d’appalto per il 16 novembre, c’è il rischio infatti che i lavori non possano cominciare prima di aprile, “a causa della legge – ha detto a “Repubblica-Palermo” il sindaco Filippo Di Matteo – che impone l’esame di tutte le offerte d’appalto”. Intanto, l’accesso al presbiterio è vietato e un cartello avverte che la zona è chiusa alle visite. “Se la situazione dovesse rimanere così – spiega il vicario della diocesi, Antonino Dolce – i mosaici sarebbero fortemente a rischio”. L’ultimo grande restauro del complesso arabo-normanno risale al ‘96 e costò circa 50 miliardi di lire. Lo scorso agosto si era verificato il parziale crollo del tetto in una struttura attigua alla cattedrale, il dormitorio del chiostro dell’abbazia.

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di AnFo
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