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IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CANZONE NAPOLETANA AL TEATRO BOLIVAR


IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CANZONE NAPOLETANA AL TEATRO BOLIVAR
21/01/2009, 09:01

 

Per il secondo anno consecutivo torna al Teatro Bolivar il Festival Internazionale della Canzone Napoletana giunto alla sua 32° edizione sotto la direzione artistica del maestro Ernesto Guarino. L’evento competitivo si svolgerà in tre giorni, dal 29 al 31 gennaio e sarà trasmesso in Eurovisione sul canale 854 di Sky. Ancora una volta Ernesto Guarino porta in scena il meglio della canzone napoletana classica ed inedita: “Come ogni anno sono felice di riproporre la magia della canzone napoletana a cui da qualche anno, sotto consiglio di alcun esperti del settore, abbiamo associato anche la canzone italiana, offrendo uno spettacolo musicale a tutto tondo”. Come per le passate edizioni ci saranno nuovi nomi della musica ed affezionati artisti che hanno già partecipato alle precedenti edizioni, nonché ospiti fuori gara: “Avremo grandi nomi – aggiunge Guarino come Antonello Rondi, Pamela Paris, Mario Maglione, Gaetano Maschio e il tenore Sergio De Santis”. Ogni artista proporrà una o più canzoni che saranno valutate da una giuria segreta composta da musicisti, discografici e figure esperte del mondo musicale, che avrà il compito di selezionare nelle prime due serate i brani che saranno riproposti nella serata finale e stileranno le classifiche distinte per sezione: una premierà i pezzi in dialetto napoletano, l’altra incoronerà l’artista che ha portato sul palco del Bolivar il miglior brano italiano. Gaetano Maschio, presente alla conferenza stampa è felice di tornare a far parte del Festival: “Sono un volto noto della manifestazione in cui ho preso parte sia come artista in gara che come ospite nelle passate edizioni. Amo l’atmosfera calorosa e gioviale che si respira nonostante si tratta di una competizione tra cantanti. Quest’anno sarò presente in tutte le serate, proponendo omaggi a Mario Merola, Nino Taranto e Tony Astarita e canterò il brano “Cara Vienna”, un valzer da operetta”. Una versione originale della canzone partenopea la offrirà Sergio De Santis: ”Sono romano ma canterò in napoletano con la mia impostazione lirica sperando che la mia interpretazione venga apprezzata dal pubblico che ama questo genere di melodie”. Anche Antonio De Luca, patron del teatro Bolivar ha dimostrato ancora una volta la sua disponibilità e gioia nell’ospitare l’evento: “E’ già il secondo anno che il Festival Internazionale della Canzone Napoletana si svolge al teatro Bolivar e non solo serve a continuare il percorso musicale che proponiamo durante la stagione, ma la manifestazione stessa dona una possibilità ai giovani di valorizzare il proprio lato artistico e di offrire tanta buona musica”. Ai vincitori della manifestazione verrà consegnato un trofeo e la possibilità di coltivare il proprio talento attraverso le numerose manifestazioni organizzate dalla Aceu, l’associazione di cui il direttore artistico Ernesto Guarino fa parte, diffondendo in Italia e nel mondo il grande valore della musica napoletana.
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di Redazione
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