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Polemiche per la puntata con Francesco Nuti

Il flop clamoroso di Barbara D'urso con "Stasera che sera"

Il programma sospeso dopo solo due puntate

Il flop clamoroso di Barbara D'urso con 'Stasera che sera'
18/01/2011, 20:01

"Quando un esperimento non riesce e' onesto interromperlo senza cercare scuse". Così uno sconsolatamente sincero Mauro Crippa, direttore generale informazione di Mediaset che, in mattinata, ha dovuto ammettere il clamoroso flop di "Stasera che sera", ennesimo format all'insegna del patetico condotto da Barbara D'Urso e definitivamente bocciato  due sole puntate.
La sospensione del programma, in onda la domenica in prima serata su Canale 5, era in qualche modo stata già annunciata da numerose riviste di settore e da diversi blog in rete. La puntata che ha avuto come ospite il dolorante ed ammalato Francesco Nuti, non aveva infatti scatenato l'effetto emotivo sperato e, al contrario, aveva fatto esplodere una mole considerevole di critiche e polemiche per il bieco cinismo mostrato dalla conduttrice.
Dal canto suo la D'Urso ha provato a difendersi:"Vorrei dire che mostrare il doloroso e imbarazzante dolore di Nuti'' è servito anche ''per realizzare un suo grande desiderio, perche' Francesco vuole tornare in televisione, vuole sentire l'applauso di tutti i telespettatori". La bella napoletana, come riportato anche da Nicoletta Tamberlich sull'Ansa, ha poi incalzato:"Sia io sia chi ha scelto insieme a me, siamo convinti di aver fatto la scelta giusta, perche' guardare negli occhi il dolore di Francesco serve a tutti quanti noi a farci delle domande, a non metter la testa sotto la sabbia, a capire il dolore di Francesco, come il dolore dei ragazzi che molte volte sono qui da me in trasmissione su una sedia a rotelle perche' vittime di incidenti stradali e che, come Nuti, mi chiedono di venire qui e mostrare il loro dolore. Tutto questo non e' cinico. O forse e' tv giusta quando si mostra per altri motivi, magari per motivi politici o motivi etici, il dolore di Welby? Quello non e' cinismo e questo si'".
Al di la delle polemiche e del trash finto-sentimentale spinto fino all'estremo, comunque, la nuova "creatura" di Canale 5 aveva incassato sonore lezioni dalla concorrenza; registrando la metà dei telespettatori delle fiction di Raiuno "Rossella" e "Caccia al Re-la narcotici". E' stato questo dato poco brillante, naturalmente, ciò che ha spinto i responsabili a tagliare Stasera che sera.
Le dichiarazioni di rito firmate da Crippa, rivolgono comunque"un sincero ringraziamento a Barbara d'Urso che ha mostrato coraggio e professionalità. Un grazie anche a tutta la squadra giornalistica e produttiva che ha spinto al massimo e anche di piu". Che dire: fortuna che, almeno in alcune occasioni, certi aborti televisivi vengano percepiti come tali anche dagli spettatori più distratti.

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di Germano Milite
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