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Il futuro dello shipping. Il mercato dei noli. Le innovazioni. La finanza. Gli investimenti


Il futuro dello shipping. Il mercato dei noli. Le innovazioni. La finanza. Gli investimenti
07/05/2013, 11:03

Jannis Kostoulas, amministratore delegato di Mare Forum, e Giuseppe Bottiglieri, presidente della Giuseppe Bottiglieri Shipping Company spa, accolgono a Roma il gotha del cluster marittimo nazionale ed internazionale per la nona edizione italiana di Mare Forum Italy.

La conferenza si terrà mercoledì 8 Maggio 2013 dalle ore 9.00 nella splendida cornice dell’albergo Grand Hotel Parco dei Principi.

Insieme con i numerosi analisti di fama internazionale, armatori ed operatori da tutto il mondo risponderanno alla domanda che Mare Forum mette sul tavolo: “Quo vadis?”- il futuro dello shipping, il mercato dei noli, le innovazioni, la finanza e gli investimenti.

Come da tradizione ormai consolidata, l’apertura dei lavori – che vedrà la partecipazione di Paolo D’Amico, Presidente Confitarma, e di Magda Kopczynska, al vertice della Commissione Europea per le Politiche marittime e la Logistica - è dedicata all’approfondimento dello stato di salute della marineria mercantile e degli scenari macroeconomici internazionali, anche alla luce degli ultimi recenti accadimenti geopolitici.

Seguirà un dibattito sul tema delle aspettative del mercato dei noli, con particolare attenzione al mercato delle navi tanker e ai settori dry cargo e containers. Nel pomeriggio sono previsti approfondimenti sui temi di chiave finanziaria, con la partecipazione di primari istituti bancari italiani ed internazionali.

L’audience - costituito da numerosi key leaders provenienti non solo dall’Italia ma anche da Nord Europa e Far East, che hanno già confermato la propria presenza - avrà l’occasione di contribuire in maniera preziosa al dibattito, che promette di essere proficuo, dando concrete risposte ai quesiti che saranno posti in apertura dei lavori.

Armatori italiani e stranieri, noleggiatori di primario livello, compagnie petrolifere, shipbrokers, istituti di credito nazionali e nordeuropei, studi legali internazionali, assicuratori, suppliers e consulenti hanno già assicurato la propria partecipazione ai lavori per contribuire al confronto su proposte e idee per il futuro dello shipping internazionale.

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di Redazione
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