Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

Il gotico nel centro antico di napoli, la chiesa di san lorenzo maggiore


Il gotico nel centro antico di napoli, la chiesa di san lorenzo maggiore
28/02/2011, 14:02

Sabato 5 marzo l’Associazione Siti Reali Onlus, nell’ambito della campagna di tesseramento per l’anno 2011, ha organizzato un nuovo incontro culturale presso la Chiesa di San Lorenzo Maggiore.
La visita svelerà ai partecipanti l’antica bellezza della basilica di San Lorenzo Maggiore, che si trova nel centro antico della città nella zona in cui sorgeva l'agorà greca. Risale al XIII secolo e conserva l'interno gotico.
Giovanni Boccaccio la defini "grazioso e bel tempio" e si dice che qui egli incontrò Fiammetta nel 1334, mentre nel 1346 Francesco Petrarca dimorò nel convento annesso.
Nel 1235 il papa Gregorio IX ratificò la concessione di una chiesa dedicata a san Lorenzo da erigere in città. Carlo I d'Angiò a partire dal 1270 iniziò a sovvenzionare la ricostruzione della basilica e del convento, in una mescolanza di stile gotico francese e francescano. Ad architetti francesi si deve l'abside, ritenuta unica nel suo genere in Italia ed esempio classico di gotico francese.
Numerosi i rimaneggiamenti che la basilica ebbe nei secoli seguenti, dovuti anche ai danni dei terremoti che colpirono la città e a partire dal XVI secolo vi si aggiunsero, ad opera di architetti locali, pesanti sovrastrutture barocche. I restauri terminati nella seconda metà del XX secolo, cancellarono alcune aggiunte barocche, ad eccezione della facciata e della controfacciata, opera di Ferdinando Sanfelice, della cappella Cacace e del cappellone opera di Cosimo Fanzago.
Al termine de percorso, realizzato a cura dell’Associazione sarà possibile, per chi lo desidera, tesserarsi all’associazione per l’anno 2011.
L’appuntamento con gli operatori Siti Reali è alle ore 10.00 all’ingresso della chiesa in piazza San Gaetano, (Via Tribunali), Napoli. La prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro venerdì 4 marzo. La visita è gratuita.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©