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"Il mare di Napoli: morte o rinascita" - Cittadini ed Istituzioni insieme per il futuro del Golfo


'Il mare di Napoli: morte o rinascita' - Cittadini ed Istituzioni insieme per il futuro del Golfo
02/03/2012, 14:03

Prosegue l’impegno di Marevivo per il Golfo di Napoli cominciato 27 anni fa con la denuncia del grave problema dell’inquinamento del Fiume Sarno e la contemporanea mobilitazione dei cittadini.

A seguito dei drammatici e ripetuti fatti che hanno avvelenato - e continuano a farlo - il mare partenopeo, l’Associazione ha posto in essere un piano strategico articolato su più fronti: dall’istituzione di un coordinamento con amministrazioni locali, ricercatori, categorie economiche e sociali alla formazione di un comitato tecnico-scientifico di esperti Marevivo, dall’attività di lobby politica a livello locale e nazionale all’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione della cittadinanza.

Con il Convegno - coorganizzato con il Comune di Napoli - “Il Mare di Napoli: morte o rinascita”, nuova tappa di questo percorso, l’Associazione presieduta da Rosalba Giugni ha ritenuto indispensabile incontrare gli Stati Generali, ovvero tutti coloro che hanno la responsabilità e la possibilità di restituire a questa preziosa risorsa il giusto valore e la dignità che le spetta.



Alla presenza del Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, il comitato tecnico scientifico di Marevivo formato da Gualtiero Parisio, Rocco Galgano, Bruno Orrico e Vincenzo Saggiomo esporrà uno studio sullo stato dell’arte della depurazione delle acque del Golfo di Napoli - supportato anche da un plastico realizzato dal liceo artistico di Sorrento - e formulerà una proposta operativa per il Sarno.

Il Senatore Antonio D’Alì illustrerà i risultati dell’indagine prodotta dalla Commissione Ambiente del Senato da lui presieduta.

Dopo i saluti di benvenuto del Sindaco Luigi De Magistris, durante il dibattito, coordinato dalla giornalista Donatella Bianchi, la Regione, attraverso l’intervento dell’Assessore all’Ambiente Giovanni Romano, la Provincia con il Presidente Luigi Cesaro, il Comune con l’Assessore all’Ambiente Tommaso Sodano e il Commissariato del Sarno, tramite Giovanni Guglielmi, interverranno sulla situazione attuale e sulle prospettive a medio e a lungo termine. Obiettivo: arrivare alla tanto sospirata soluzione di un problema che ha gravi ripercussioni economiche, ambientali e sociali.

Durante i lavori del convegno, saranno proiettate le immagini straordinarie dei fondali del Banco di Santa Croce – ultimo bagliore del mare di Napoli ricco di biodiversità – e quelle che mostrano invece gli scarichi e i rifiuti che stanno distruggendo il patrimonio marino, realizzate per l’Associazione da Alfonso Desiderio, Enrico e Rosaria Gargiulo. In esposizione, invece, la mostra fotografica "I Giganti del Golfo" di Giuseppe Farace.

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di Redazione
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