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La campagna terroristica dei TG consegnò la vittoria al Pdl

Il Ministero della Paura vince sulla libertà degli italiani


Il Ministero della Paura vince sulla libertà degli italiani
16/02/2010, 20:02

Chi ama guardare la trasmissione di Fabio Fazio "Che tempo che fa", potè ammirare l'anno scorso all'interpretazione di Antonio Albanese come "Ministro della Paura", un individuo che agiva (comicamente) per spaventare la gente. Ma quello era per finta. Invece il Ministero della Paura esiste davvero, a quanto pare: è quello che decide quanto la gente si deve spaventare. L'esempio è nel grafico allegato. La linea rossa rappresenta il numero di notizie relative agli atti criminosi, semestre per semestre, raccontate dai TG italiani, secondo i dati dell'Osservatorio di Pavia. Come si vede, c'è uno sbalzo enorme, un vero picco. Un picco che corrisponde al periodo in cui il governo Prodi era in sella. A guardare quello, uno penserà: i reati saranno almeno raddoppiati in quel periodo! Non è esatto. Infatti, come dimostra la linea azzurra, i reati non solo non sono aumentati, ma sono addirittura diminuiti. Come si vede, la distanza tra la linea rossa e quella azzurra aumenta esattamente quando comincia la zona tratteggiata di giallo, che corrisponde al periodo in cui ha governato Romano Prodi. Appena finisce il 2007 (dimissioni di Mastella e quindi prospettive sicure di vittoria per il Pdl alle elezioni del 2008) crolla la linea rossa, perchè ovviamente si stava preparando la campagna elettorale a Berlusconi. Poi il grafico mostra una risalita, perchè ovviamente nel 2009 bisognava approvare la legge sulla sicurezza (quella che pribva di ogni diritto civile gli extracomunitari e del diritto di voto rom e clochard) e quindi aumentano le notizie di crimini commessi da extracomunitari, per giustificare una legge anticostituzionale, in nome della sicurezza.
QUindi, come è facile vedere, tutti coloro che hanno votato il Pdl perchè prometteva "sicurezza", sono stati bellamente presi per i fondelli. la sicurezza attualemnte è la stessa che si aveva ad aprile 2008, perchè i reati violenti denunciati sono rimasti quasi gli stessi; la differenza è che adesso i TG non parlano delle nortizie che riguardano i reati violenti con la stessa frequenza di prima.
A questo punto la domanda è: quanto è credibile l'idea che tutti i telegiornali decidano di raccontare più episodi di violenza nello stesso periodo, solo per una coincidenza? E quanto è credibile che, sempre per la stessa coincidenza smettano tutti insieme? Direi che le possibilità sono alquanto scarse. E chi ci ha guadagnato? Ovviamente il Pdl, che ha potuto fare una campagna elettorale contando sulla paura inflitta dalle notizie su aumenti della criminalità che non ci sono mai state. Nè è una coincidenza che Berlusconi ha la possibilità di dare certi ordini a tutta la TV: Mediaset (è sua), Rai (lo dimostra la telefonata che nel 2007 fece a Saccà, nella quale gli ordinava di far lavorare cinque veline nelle fiction Rai), ma anche La7, visti i suoi stretti rapporti con Tarek Ben Ammar.

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di Antonio Rispoli
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