Cultura e tempo libero / Archeologia

Commenta Stampa

In merito agli scavi archeologici di Pompei

Il ministro Galan avverte: possibili altri crolli


.

Il ministro Galan avverte: possibili altri crolli
20/04/2011, 14:04

POMPEI- Il neo ministro per i Beni e le attività culturali, Giancarlo Galan torna a parlare di Pompei e lo fa lasciando intendere che le sorti degli scavi archeologici, apprezzati nel mondo, gli stanno a cuore. Anche se avverte in un intervista: a Sky tg 24: “Il rischio di crolli a Pompei e' una realtà, ma si sta facendo il possibile per evitarlo, potrebbe accadere anche domani un altro crollo, ma purtroppo è un evento possibile  quando c'e' un patrimonio così vasto ed i fondi sono così pochi. Ma l'importante e' metterci tutta la tenacia, le energie e le risorse possibili per evitarlo". Galan ha ben in mente quello che rappresentano i reperti degli scavi Pompei e non solo, infatti li definisce  un patrimonio incredibile, perché la storia dell'Italia dell'antichità' è la più amata al mondo. Oltre le polemiche, poi, si inserisce la riapertura del  Decumano Massimo di Ercolano, la strada più importante dell’antica città,   che ha atteso  un restauro da 40 anni e che ha trovato il suo completamento grazie ad una sinergia tra pubblico e privato, infatti per il suo recupero è stato determinante il finanziamento del magnate americano David Packard che ha investito sino ad ora ben 15 milioni di euro. Simbolica la scelta di affidare il taglio del nastro agli alunni della scuola elementare "F.Giampaglia" un modo per affidare a loro il compito di tramandare le vestigia del passato.
 

Commenta Stampa
di Simona Buonaura
Riproduzione riservata ©