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Mostra interattiva dal 28/9 al 10/10

Il Museo di Fisica riscopre Galileo


Il Museo di Fisica riscopre Galileo
29/09/2009, 18:09

Napoli - Quattrocento anni e Galileo Galilei continua a stupire e a interrogare i visitatori della Mostra interattiva “Il laboratorio di Galileo”. Inaugurata, lunedì 28 settembre, al Museo di Fisica di Napoli in via Mezzocannone 8. In esposizione e disponibili per dimostrazioni strumenti di grandi dimensioni e software a questi collegati, illustrati da giovani guide scientifiche. Sono già numerose le prenotazioni, il 30 settembre vi farà visita anche una delegazione di 25 studenti provenienti da Norvegia, Svezia, Polonia, Germania, Bulgaria e Romania aderenti al progetto Comenius e ospiti dell’Itgi Carlo Alberto Dalla Chiesa di Afragola. “E’ una mostra che abbiamo voluto fortemente perché crediamo nella Scienza e dobbiamo tanto al lavoro di Galileo – dice la direttrice del Museo, la professoressa Edvige Schettino -. Con fondi esigui ma con una grande collaborazione, dall’Università di Pavia che ci ha prestato gli strumenti a chi ha sponsorizzato la comunicazione come Effe Erre congressi, passando per gli studenti che entusiasti si sono preparati e partecipano, abbiamo dimostrato che la cultura e la scienza aggregano molto più di quanto faccia la politica. I ragazzi, dopo ore di lezione in classe, hanno seguito per tre giorni a settimana tre ore di lezioni di Fisica – aggiunge -, non è semplice, ma loro lo hanno fatto con passione”.

Cinque le scuole superiori coinvolte nel progetto di rete “Il Laboratorio di Galileo”: l’istituto magistrale e liceo statale Virgilio di Pozzuoli; il liceo scientifico Giordano Bruno di Arzano di Napoli; il liceo scientifico statale Segrè di Marano di Napoli, il liceo ginnasio Antonio Genovesi e l’itis Marie Curie di Napoli. L’ampia rassegna di congegni, alcuni dei quali descritti nei Discorsi e Dimostrazioni matematiche sopra due nuove scienze, opera della maturità dello scienziato del ‘600, resterà al Museo di Fisica dell’Università federiciana fino al 10 dicembre. Le ricostruzioni interattive, infatti, sono di proprietà del Dipartimento di Fisica A. Volta dell’Università degli Studi di Pavia, e sono state ideate e realizzate a Pisa dal professore Roberto Vergara Caffarelli. Hanno partecipato all’inaugurazione, il rettore dell’Università Federico II, Guido Trombetti, il quale si è detto compiaciuto dell’iniziativa; il preside della Facoltà di Scienze matematiche e fisiche, Roberto Pettorino, il direttore del Dipartimento di Scienze fisiche, Francesco Cevenini, tra gli altri. Plausi anche dall’assessore della Regione Campania all'Università, la Ricerca e all'Innovazione, Nicola Mazzocca, primo informale visitatore della mostra e osservatore attento. Grande emozione dei ragazzi che hanno così sperimentato la loro prima dimostrazione in pubblico della percossa, l’orologio ad acqua, il piano inclinato e via via il percorso storico scientifico ricostruito dai nove strumenti.

 

Le visite individuali sono senza prenotazione, necessaria nel caso di scolaresche. Per maggiori informazioni si può fare riferimento al sito del Museo di Fisica: http://www.museodifisica .unina.it/. Nella pagina "le attività" troverai il percorso dedicato a Il laboratorio di Galileo.

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di Redazione
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