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Il napoletano Giovanni Meola con Massimo Dapporto a Torino per presentare "Il Sospetto"


Il napoletano Giovanni Meola con Massimo Dapporto a Torino per presentare 'Il Sospetto'
12/12/2011, 17:12

Massimo Dapporto ed il regista napoletano Giovanni Meola presentano in prima regionale a Torino il cortometraggio intitolato “Il sospetto”, opera che vede protagonista il noto attore e realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento dello Spettacolo perché riconosciuta di ‘interesse culturale nazionale con rilevanti finalità artistiche e culturali’ .
Oltre alla partecipazione di Massimo Dapporto e di altri attori di spessore (Daniela Marazita, Luigi Credendino ed Enrico Ottaviano), l’opera si avvale della collaborazione di altri eccellenti professionisti come Emita Frigato, scenografa vincitrice del David di Donatello 2011 per ‘Noi Credevamo’ di M.Martone, e Giuseppe Trepiccione, montatore di ‘Una vita tranquilla’, da molti critici considerato come uno dei migliori film italiani degli ultimi anni.

Al termine della proiezione seguirà un incontro con Massimo Dapporto e Giovanni Meola, moderato dal professor Franco Prono, docente di Storia del Cinema presso il DAMS di Torino, esperto e critico cinematografico con all’attivo numerose pubblicazioni, dal 1997 al 2005 Presidente dell'Associazione Museo Nazionale del Cinema - carica con la quale ha promosso il restauro di pellicole, realizzato Cd-Rom e organizzato rassegne come Turin, Berceau du Cinéma Italien (Centre Georges Pompidou di Parigi, 2001) e Torino Città del Cinema (Torino, 2002) - e dal 2005 membro del Consiglio di Gestione del Museo Nazionale del Cinema.

Chiuderà questo ricco evento la proiezione del cortometraggio “Bando di Concorso”, penultimo lavoro del regista Giovanni Meola e vincitore di diversi riconoscimenti tra i quali Primo Premio Lavori In Corto 2010 con presidente di giuria Valerio Caprara, Primo Premio Festival Cinema Invisibile 2011, del Premio ‘Miglior Attore’ a Luigi Credendino all’Amarcort Film Festival 2011 e sempre del Premio ‘Miglior Attore’ a Luigi Credendino al MovieClub Film Festival 2011 con presidente di giuria Ettore Scola.

Il regista Giovanni Meola
Giovanni Meola è regista, sceneggiatore, autore e formatore con 15 anni di esperienza in campo teatrale e cinematografico. In campo teatrale ha curato numerose regie a livello professionale - partecipando a una ventina di festival teatrali, vincendo 2 premi nazionali (Premio Girulà 2007 e Premio Enriquez 2008) e 4 premi di drammaturgia - ed ha curato 4 direzioni artistiche (La base dell’iceberg 1998 e 1999; Teatro & Legalità dal 2000; I racconti che ci raccontano dal 2001; la compagnia Virus Teatrali dal 2003). In campo cinematografico ha vinto il concorso internazionale per sceneggiature inedite di cortometraggi Pescara Corto Script 2007 (presidente di giuria Francesco Bruni), nel 2006 ha realizzato il docu-corto HINTER-LAND (1-0/2-0/3-0) con il quale ha vinto il primo premio Cinematografare 21-Società Civile arrivando in finale in diversi concorsi nazionali e internazionali, nel 2010 ha realizzato il DVD live Maison Maravilha Viva del cantautore Joe Barbieri, ed ha realizzato in totale 4 cortometraggi: nel 2007 IL PINOCCHIO CAROGNONE (10’- 9 Primi Premi e Premi Collegati partecipando a 31 finali di concorsi nazionali ed internazionali), nel 2008 IN APNEA (15’- 2 PRIMI PREMI e 19 finali di concorsi nazionali ed internazionali), nel 2010 BANDO DI CONCORSO (20’- finora 8 Primi Premi e 20 finali di concorsi nazionali ed internazionali) e nel 2011 IL SOSPETTO (13’- corto di ‘interesse culturale nazionale’ con attore protagonista MASSIMO DAPPORTO)


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IL SOSPETTO - Scheda del cortometraggio
Lavoro riconosciuto di ‘interesse culturale nazionale con rilevanti finalità artistiche e culturali’ realizzato con il sostegno del Dipartimento dello Spettacolo-Ministero Beni e Attività Culturali

- Produzione IMAGO e VIRUS FILM, con la collaborazione di RUN COMUNICAZIONE
- anno 2011 | durata 13’
- soggetto, sceneggiatura e regia Giovanni Meola
- con MASSIMO DAPPORTO, Luigi Credendino, Daniela Marazita e Enrico Ottaviano
- fotografia Pina Mastropietro
- musiche originali Enrica Sciandrone
- scenografia Emita Frigato
- supervisione al montaggio Giuseppe Trepiccione
Sinossi - Cosa succede quando un uomo si mette davvero nei panni di un altro?
Un Uomo tutto vestito di jeans si confessa disperato, cercando di non farsi notare da chi entra in chiesa, come avesse qualcosa da nascondere. Uno scricchiolio sinistro dall’interno del confessionale, unica risposta alla sua richiesta di assoluzione, lo spaventa e lo fa fuggire, facendolo imbattere in una donna che, col figlio, è in chiesa per piangere la morte violenta e inspiegabile della giovane figlia. Il giovane, che vuole vendicarsi a insaputa della madre, è in possesso però di un’informazione preziosa: chi ha assassinato la sorella era interamente vestito di jeans. Ma le cose raramente sono come sembrano…
Note di regia - Un uomo di fede in profonda crisi che si mette letteralmente nei panni di un altro per poter capire ancora di più come e perché accadano certe cose. Un dramma apparentemente solo interiore che coinvolge invece altri personaggi in una storia dai confini ambigui eppure umanissimi. Un personaggio complesso, dunque, interpretabile solo da un attore di grande sensibilità e spessore. MASSIMO DAPPORTO è stato questo personaggio sin dal primo momento, con cura e attenzione, e la sua ricchezza attoriale, abbinata ad una umiltà fuori del comune, ci hanno permesso di scoprire sfumature sottilissime nel tratteggiare la figura di un uomo che non si riconosce più.

BANDO DI CONCORSO - Scheda del cortometraggio
- Produzione VIRUS FILM in collaborazione con IMAGO
- anno 2010 | durata 20’
- soggetto, sceneggiatura e regia Giovanni Meola
- con Luigi Credendino, Pio Del Prete e Enrico Ottaviano
- fotografia Roberto Lucarelli
- musiche originali Bruno Milano
Sinossi - Il Gran Boss, che nessuno ha mai visto in faccia, vuole eliminare il suo più acerrimo rivale e per farlo decide di indire un ‘bando di concorso’ aperto ai migliori killer del suo feroce clan. La prova da affrontare però non sarà di abilità fisica, con le armi o in qualche modo violenta, come si aspettano i killer selezionati, bensì la lettura…di una poesia. Tra i killer c’è tuttavia uno strano e imprevisto infiltrato.
Note di Regia - Una guerra tra clan virata in chiave fortemente grottesca con puttanieri, killer afasici ma bofonchianti, boss con i tacchi a spillo e strani travestiti. La malavita organizzata come non viene mai mostrata, paradossale come sta diventando oramai anche la realtà che si incarica ogni giorno di più di dimostrare l’assunto di Totò per cui la vita, si sa, è in fondo una gran ‘Livella’. Una malavita in cui, come nella vita, la ruota del potere non fa altro che girare, girare, girare…
Principali premi - Primo Pemio, Premio del Pubblico e Premio Golden Spike al festival Lavori In Corto 2010, Premio Miglior Film al Festival Cinema Invisibile 2011, Premio Miglior Attore al Movieclub Film Festival 2011 e Premio Miglior Attore all’Amarcort Film Festival 2011

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di Redazione
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