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Il 13esimo rapporto di Save the Children

“Il Niger è il Paese peggiore dove essere madre”

Al primo posto c’è la Norvegia

“Il Niger è il Paese peggiore dove essere madre”
08/05/2012, 12:05

ROMA - Il Niger ha conquistato il posto, negli ultimi anni occupato dall’Afghanistan, come Paese peggiore al mondo dove essere madre. Lo comunica il tredicesimo Rapporto sullo Stato delle Madri nel mondo di Save the children, pubblicato oggi in occasione della Festa della Mamma. La Norvegia si conferma invece al primo posto, in una lista che comprende 165 Paesi e tiene conto di fattori come la salute, l’istruzione e lo stato economico e sociale delle madri, insieme ad indicatori della condizione infantile, quali salute e alimentazione. Per quanto riguarda il nostro Paese, questo è sceso in due anni dal 17esimo al 21esimo posto.
La distanza abissale che separa le condizioni di donne e madri e dei loro figli tra il primo e l’ultimo Paese della classifica ben rappresenta le enormi disparità esistenti tra i Paesi più sviluppati del pianeta e quelli più poveri. In Norvegia, si legge nel rapporto di Save the Children, una donna riceve in media ben 18 anni di istruzione scolastica contro i 4 del Niger, dove a livello politico solo il 14% dei seggi in parlamento eè occupato da donne contro il 40% dell’assemblea norvegese. Solo il 5% delle donne nigerine utilizza i moderni metodi contraccettivi, mentre sono 4 su 5 quelle che li utilizzano in Norvegia. L’esperienza della maternità segna, se possibile, distanze ancora maggiori: il 100% delle nascite nel paese scandinavo avviene con l’assistenza di personale medico specializzato, che è presente invece solo in un caso su tre in Niger, dove una mamma su 16 muore per cause legate alla gravidanza o al parto.

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di AnFo
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