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Il nuovo libro di Giovanni Minoli presentato alla Sun


Il nuovo libro di Giovanni Minoli presentato alla Sun
11/05/2011, 15:05

Dai faccia a faccia di “Mixer”, alle più recenti interviste di “La storia siamo noi” e “Dixit”. E’ stato presentato oggi, nella sede del Rettorato della Sun, in via Costantinpoli 104, il libro di Giovanni Minoli (attualmente a capo della struttura Rai per i 150 anni dell’Unità d’Italia), “La storia sono loro”, scritto con il giornalista Rai Piero A. Corsini. Un incontro, organizzato con il Teatro San Carlo, dove Minoli è stato lui stesso intervistato dal direttore del quotidiano napoletano “Il Mattino”, Virman Cusenza, dopo un breve saluto del Rettore della Sun Francesco Rossi. Una sorta di “faccia a faccia”, tra spezzoni e servizi montati ad hoc per ricostruire le interviste e le inchieste storiche del giornalista. Quello di Minoli è un libro ricco di interviste ai protagonisti degli ultimi trent’anni di storia italiana, caratterizzate da un ritmo incalzante, che comprendono i nomi che sono stati in primo piano sulle cronache nazionali: si va dalle riflessioni di Bettino Craxi sul sequestro Moro e sui suoi quattro anni al governo alle esternazioni di Francesco Cossiga dopo le sue dimissioni dalla Presidenza della Repubblica, dalla stagione di Tangentopoli alla discesa in campo di Silvio Berlusconi che annuncia la nascita di un “grande e nuovo miracolo italiano”. Attraverso le parole, e spesso anche i silenzi, dei personaggi si può rivivere la cronaca politica e le trasformazioni della società italiana e addentrarsi nei vari misteri che spesso sono ancora al centro delle cronache, dal caso Sindona e dalla P2 al terrorismo di destra e di sinistra.
Secondo Minoli, tra i nomi più importanti dell’ultimo trentennio ci sono quelli di Enrico Berlinguer, Amintore Fanfani e Giorgio Almirante. “Sono dei ‘cavalli di razza‘ – afferma Minoli nel suo libro - i massimi rappresentanti, ognuno per la sua parte, di una concezione della politica che oggi non esiste più: ognuno di loro è stato, per il proprio partito e per la storia politica del nostro paese, un protagonista indiscusso; e ognuno di loro ha segnato in modo decisivo gli anni Settanta e Ottanta, su tre schieramenti diversi e quasi sempre contrapposti”. Caspar Weinberger, ex-segretario alla Difesa statunitense, nel corso di un acceso faccia a faccia con Minoli alla domanda ”Ma c’è una cosa che non rifarebbe?” rispose ”Sì, un’intervista con lei. Troppo difficile”. Erano sicuramente in molti a pensarla in questo modo, e anche Enrico Berlinguer, dopo l’intervista di Minoli, affermò ”Ho detto più cose in questa mezz’ora di quante ne abbia dette in anni e anni di Tribuna Politica”. Una formula originale ed innovativa che ha davvero messo a nudo i grandi nomi del nostro Paese, e che il libro riporta fedelmente con una prospettiva inedita sul passato recente e sul presente dell’Italia.

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di Claudia Annunziata
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