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IL PREMIO "AMNESTY" AL GIFFONI FILM FESTIVAL


IL PREMIO 'AMNESTY' AL GIFFONI FILM FESTIVAL
06/07/2008, 11:07

 Il "premio Amnesty" al Giffoni Film Festival è alla sua quinta edizione. È stato conferito nel 2004 a "The wooden camera" di Ntshaveni Wa Curuli ((Sudafrica / Francia / Regno Unito), nel 2005 a "Innocent voices" di Luis Mandoki (Messico), nel 2006 a "Zozo" di Josef Fares (Svezia) e nel 2007 a "Rosso Malpelo" di Pasquale Scimeca (Italia). Il premio di Amnesty International al Giffoni Film Festival testimonia ancora una volta l'importanza del connubio tra cinema e diritti umani e la fiducia che l'associazione ripone nel veicolo cinematografico per sensibilizzare il pubblico sui temi delle sue campagne. Negli ultimi anni il cinema si è rivelato un mezzo sempre più prezioso ed efficace per la promozione delle campagne di Amnesty International in difesa dei diritti umani. In Italia, a partire dal 2005, l'associazione ha dato il patrocinio a numerose pellicole che hanno contribuito a far conoscere a migliaia e migliaia di persone le violazioni dei diritti umani in specifici paesi o problemi gravissimi quali il traffico di armi o la violenza sulle donne. Tra i film patrocinati: "Hotel Rwanda", "Moolaadé", "Paradise now", "La vita segreta delle parole", "Lord of war", "Water", "Il segreto di Esma", "The road to Guantánamo", "Bordertown", "Cronaca di una fuga", "Tutta la mia vita in prigione", "Rendition" e "Racconti di Stoccolma".

 

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di Redazione
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