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Il premio “La Rosa dell’Umbria” a un “fior” di famiglia: i Renzini


Il premio “La Rosa dell’Umbria” a un “fior” di famiglia: i Renzini
13/12/2011, 11:12

Buon sangue non mente: Mastro Dante può andare fiero dei suoi figli con cui condivide i frutti di un lungo, faticoso ma entusiasmante lavoro, come il riconoscimento assegnato all’Azienda dalla sua stessa Regione.

Un’altra data storica per il cavalier Dante Renzini: martedì 22 novembre 2011, alle ore 11, nella Sala “Falcone e Borsellino” del Palazzo della Provincia di Perugia, il norcino doc ha ricevuto il riconoscimento speciale “La Rosa dell’Umbria” per la sua attività, in particolare perché ben introdotta all’estero.
Per la settima edizione del prestigioso premio, organizzatori e istituzioni, tra cui la Regione Umbria, hanno voluto rendere onore all’impegno e alla passione dimostrate in tanti anni di lavoro dai componenti della Renzini, manifestando una giusta e meritoria motivazione del premio conferito a Mastro Dante: “A testimonianza dei sentimenti di stima e di sincera gratitudine per il percorso imprenditoriale espresso dalla sua azienda”.
L’esaltante momento di Renzini si è poi concluso con la serata di gala del 3 dicembre, al Teatro Lyrick di Assisi, a coronamento del premio “La Rosa dell’Umbria”, assegnato anche a chi si distingue in altri campi, come scienza, cultura, sport e arte, e che, negli anni, è andato a molti personaggi, dall’astronauta Roberto Vittori a Enrico Vaime, dal giornalista Lamberto Sposini a Nicoletta Orsomando. Inoltre, come fiore all’occhiello dell’evento-premiazione, a cui hanno preso parte celebrità, quali Barbara Alberti e Tony Esposito, l’incasso è stato devoluto in beneficienza.

Giustamente orgoglioso, tuttavia Dante Renzini ha voluto fare alcune riflessioni in proposito: «Il premio non spetta soltanto a me, bensì a quanti operano in Azienda, innanzitutto la mia famiglia. Il nostro è un gioco di squadra in cui ognuno ha un suo specifico e indispensabile ruolo. Perciò devo ringraziare non solo mia moglie Tina, che mi segue nelle mie imprese, ma in particolare i nostri due figli che stanno svolgendo un ottimo lavoro». Sulla scia del padre, Franco Renzini si occupa di mandare avanti la produzione e segue la contabilità dell’azienda, mentre il fratello Federico Renzini si dedica al settore marketing, a cui si deve il successo del prosciutto “Garibaldino” che porta la firma di Renzini junior, dall’invenzione di prodotto alla cura del packaging, dall’ideazione dell’evento all’organizzazione dell’invio del salume al Presidente Giorgio Napolitano.
«I giovani di casa sono una vera fucina di idee», continua il padre Dante, «L’ultima loro creazione, prossima all’uscita, è l’abbinamento degli affettati con salse in sintonia, nella linea gastronomica, per cui in una vaschetta a due comparti ad ogni salume viene associato un condimento che lo esalta».

Comunque, per non smentirsi, Renzini senior porta avanti il suo compito personale più autorevole: quello di Ambasciatore dell’Alta Enogastronomia italiana. In tale veste, il norcino con la valigia è partito alla volta di Bruxelles, il 7 dicembre scorso, al seguito della Regione Puglia. Nella città belga, il cavalier Renzini è stato ricevuto anche da Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, che ha apprezzato le sue opinioni in merito ad alcune problematiche del settore, ad esempio il paragone tra una legge nazionale del passato e la corrispondente comunitaria del presente nell’ottica di un miglior futuro per le quote-latte.

Incredibile ma vero, tra un premio e un raid all’estero, Dante Renzini ha trovato il tempo anche per una puntata della nuova trasmissione “Fuori di Gusto” di Fede e Tinto, in onda su La 7. Al Centro Tradizioni Popolari, in Località Garavelle a Città di Castello, qualche giorno fa l’imprenditore umbro ha partecipato alla rievocazione storica, in costume, dell’antica e tradizionale “acumidatura del maiale”, che consiste nel taglio delle mezzene di suino e nella rifilatura delle varie parti e che è stata ripresa dalle moderne telecamere dell’emittente televisiva.

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di Redazione
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