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Amedeo Manzo, Alfredo Giacometti, Stefano Trapani, premiati

Il Premio San Gennaro giunge alla sesta edizione

Valorizzare Napoli nei diversi settori, questa la mission

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Il Premio San Gennaro giunge alla sesta edizione
23/06/2011, 09:06

NAPOLI – Il prestigioso Premio San Gennaro giunge alla sua sesta edizione, ed è il suggestivo e splendido Seminario Maggiore di Capodimonte che si offre come cornice dell’ autorevole evento voluto ed organizzato dal comitato Diocesano di San Gennaro. Qui l’ imprenditore Alfredo Giacometti, il Fondatore e Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo e il Presidente Emerito del Tribunale dei Minori di Napoli Stefano Trapani, ricevono l’ ambita statuetta raffigurante il mezzo busto del patrono di Napoli, realizzata dallo scultore napoletano Lello Esposito. A premiare le tre eccellenze che hanno dato lustro alla città, se ne prende carico personalmente l’ arcivescovo di Napoli S E Crescenzio Sepe, ed è egli stesso a presiedere la commissione che seleziona i candidati eccellenti e ne determina i vincitori. Una targa speciale viene conferita al giornalista Raffaele Mezza, per i suoi 50 anni di iscrizione all’ Ordine e di professione svolta nell’ ambito dell’ informazione a carattere Religioso.
Il premio viene assegnato a personaggi che con la loro attività in campo culturale, artistico e del lavoro hanno contribuito e contribuiscono ancora a valorizzare Napoli e tutta la Regione Campania, in Italia e oltre confine. Nel corso delle precedenti edizioni il Premio San Gennaro ha dato forti segnali premiando molti personaggi noti ma anche tanta gente comune. Nel corso di questi sei anni si sono avvicendati protagonisti che hanno fatto volare alto l’ orgoglio di Napoli, solo per citarne alcuni: Antonio Coppola Direttore Generale ACI, il giornalista RAI Massimo Milone, Aurelio De Laurentiis patron del Napoli calcio, Gianni Punzo imprenditore tessile e Presidente del Cis di Nola, Vincenzo Cafarelli imprenditore e tanti altri. Persone più che personaggi che armati di tanta umiltà e spiccate capacità hanno posizionato la loro piccola tessera sul puzzle dove compare piano, piano il riscatto partenopeo.

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di Antonio Sarracino
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