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Il professore inglese e la grammatica del napoletano


Il professore inglese e la grammatica del napoletano
16/12/2009, 10:12

 

Napoli-È stata presentata nell’aula 3 dell’edificio centrale dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ ieri mattina la Grammatica diacronica del napoletano di Adam N. Ledgeway, docente di Linguistica italiana presso l’ Università di Cambridge. Davvero è internazionale questo volume: uno studioso inglese tratta del napoletano in italiano e pubblica presso una casa editrice tedesca.
Il corposo volume, ben 1046 pagine, raccoglie gli studi ventennali di Ledgeway che, giunto a Napoli tra il ’91 e il ’92 quando svolgeva il suo Dottorato di ricerca in linguistica, scelse di dedicare la sua attenzione al dialetto napoletano. La Grammatica di Ledgeway di carattere descrittivo e non normativo, come ha precisato l’autore nel corso della presentazione,  si propone di tratteggiare l’evoluzione del napoletano dalle prime trecentesche documentazioni scritte fino ad oggi. Le conclusioni di Ledgeway, che descrive ed esamina ogni fenomeno linguistico del napoletano,  si fondano su un’attenta ricognizione di tutti i testi scritti in Napoletano tra cui opere letterarie e teatrali, grammatiche precedenti, dizionari, documenti notarili e cancellereschi, cronache, trattati, volgarizzamenti.
L’autore ha scelto di scrivere in italiano il suo lavoro per rivolgersi anche a un pubblico immediato più ampio, oltre che agli studiosi di linguistica romanza e ai dialettologi italiani.
Nel volume è continuo il riferimento alla fitta bibliografia precedente e agli altri studiosi rispetto ai quali Ledgeway si pone come interlocutore attento e aperto.
Lo studioso inglese, con questa innovativa e fondamentale descrizione del napoletano, guida i suoi lettori in un percorso storico lungo e affascinante che dopo sette secoli ancora continua.
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di Lucrezia Girardi
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