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Il restauro della Facciata della Congrega del Corpo di Cristo di Maddaloni


Il restauro della Facciata della Congrega del Corpo di Cristo di Maddaloni
10/09/2012, 09:40

Il Restauro della Facciata della Congrega del Corpo di Cristo di Maddaloni è un nuovo traguardo raggiunto dal Vescovo di Caserta, S. Ecc. Mons. Pietro Farina, in termini di risultati della sperimentazione scientifica del cantiere di restauro e delle risorse impiegate. Questa volta si è trattato della rilettura dell'architettura attraverso il restauro di una facciata di fine Settecento. Il Caso è significativo perché dimostra come è possibile ottenere risultati soddisfacenti, ascrivibili sicuramente al campo del restauro, con

 l'impiego di esigue risorse economiche. 
Questo per affermare CHE IL RESTAURO COSTA MOLTO MENO DEL NUOVO E CHE RISPETTARE IL TESTO ORIGINALE COSTA ANCHE MENO! La congrega fu ricostruita dopo essere stata demolita per fare spazio al Campanile della Chiesa nel 1781. Da allora ha subito esigui interventi di ristrutturazione, l'ultimo nel 2009 quando vene recuperato il tetto. Resta da restaurare l'interno di notevole pregio architettonico e artistico. 
L'importo totale dei Lavori della facciata è 10.000 euro. I materiali utilizzati, tutti di origine non sintetica, sono: Calce, ossidi, terre naturali, polvere di marmo, acqua corrente, acqua deionizata, bicarbonato di ammonio, di sodio, carta alluminio, uova e buona volontà degli operai. Attrezzi: spatoline, cazzuola, secchi, ovatta, bisturi, raschietti e pennelli. Gli operai hanno dovuto prima pulire la facciata, rimuovere i depositi, le polveri e rimuovere a caldo con spatoline la pittura quarzo che copriva il primo registro. Poi hanno sciolto le croste organiche rimosso meccanicamente le incrostazioni più tenaci. Hanno ricostruito nel rispetto del testo originale gli stucchi e gli intonaci caduti o prossimi al tracollo. Le giornata di lavoro sono state circa 60 e gli operai impiegati 4.
Sicuramente un caso di restauro da seguire per l'ottima resa e per l'impiego delle risorse strettamente necessarie a garantire la conservazione del bene.

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di Redazione
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