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Il ritorno di Lisa Fusco, tra l'inno a Cavani e il bunga Bunga


Il ritorno di Lisa Fusco, tra l'inno a Cavani e il bunga Bunga
14/04/2011, 11:04

"E' una squadra di marziani, crossa il Pocho per Cavani, Marechiaro è sempre pronto, ce lo invidia tutto il mondo. Ci batte il corasson con il goal per Matador, le difeve vanno a pezzi con le finte di Lavezzi". Il tormentone portafortuna del Napoli ha la voce e il volto di Lisa Fusco. L'ex naufraga dell'Isola dei famosi e "quasi ex" subrettina torna a far parlare di sè. "Sono la prima artista di sesso femminile - dice - che canta il Napoli. Da quando è in onda lo spot di Tufano che accompagna il pezzo, il Napoli vola alto in classifica. Pensa che Cannavaro lo ha scelto come suoneria del suo telefonino. E come lui, anche tanti tifosi". L'autore della canzone è Maurizio Piretti che per Lisa ha scritto anche altri brani e attualmente si gode il successo del "meteo della munnezza" lanciato da Gianni Simioli in tv e approdato anche al Tg5 e al Chiambretti Night. L'inno conta più di 400mila contatti su Youtube e corre veloce su tutti i lettori mp3 dei napoletani.
E proprio sulla scorta di questa inaspettato successo, Lisa lancia in suo nuovo cd. Tra le tracce presenti, anche un ironica dance sui guai giudiziari del premier. Si chiama ovviamente "Bunga Bunga" e fa così: "E' un ballo molto antico di origine tribale, sensuale e naturale chissà quanti anni ha. Lo balla il Presidente e lo fa tutta la gente, è molto divertente, dai provaci anche tu". A realizzare questa "instant-song", il fedele Alfredo Calfizzi con Franco Percopo e la stessa Lisa. Per la ex naufraga, quindi, una nuova stagione di impegni professionali. "Fra poche settimane - dice - riparto con le mie serate in Campania e nel Lazio. L'inno che sta portando fortuna al Napoli ha portato fortuna anche a me. E ora mi rimetto in gioco. L'appellativo di subrettina ormai l'ho perso, sono una donna matura e so di poter proporre al pubblico quello che ho dentro e che ancora non è venuto fuori".

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di Redazione
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