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Il San Carlo in concerto al carcere di Secondigliano


Il San Carlo in concerto al carcere di Secondigliano
14/09/2011, 12:09

Giovedì 15 settembre alle ore 11.00, concerto presso il Centro Penitenziario di Napoli-Secondigliano con l'Orchestra d'archi del Teatro di San Carlo diretta da Maurizio Agostini. L'evento chiude il Corso di Liuteria, progettato con la supervisione del maestro liutaio Luca Mazzetti (allievo di Otello Bignami della Scuola bolognese) e realizzato dall'Associazione culturale “L'art du luthier” del liutaio beneventano Enrico Minicozzi in collaborazione con Maria Antonietta Maccauro, al quale hanno partecipato i detenuti del settore S3 “Ligure” (settore di massima sicurezza). In occasione del concerto, ai detenuti sarà consegnato un attestato di partecipazione alla presenza dei propri familiari.

“Una proposta così ricca di contenuti e di prospettive in un contesto come quello penitenziario”, afferma Liberato Guerriero, direttore del Centro, “è stata resa possibile dalla dedizione e dall’amore per la propria arte dimostrata dal Maestro Luca Mazzetti e dai suoi collaboratori dell’Associazione 'L’art du luthier', ai quali va il merito fondamentale della buona riuscita del progetto, reso ancora più speciale dall'evento di chiusura, il concerto dell'Orchestra del San Carlo, reso possibile grazie all’impegno personale del sovrintendente Rosanna Purchia, dei dirigenti del Teatro, nonché degli artisti e delle maestranze. Il Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano vuole così ringraziare tutte le istituzioni che, come il Teatro di San Carlo, in questo caso, si mettono a disposizione di progetti di fratellanza e solidarietà, nella speranza che tali esperienze possano essere sempre sostenute e ripetute”.

“Lo scorso anno la nostra Orchestra ha suonato presso la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli”, sottolinea il sovrintendente Rosanna Purchia. “oggi al carcere di Secondigliano accettando l'invito del direttore Guerriero, e dei Maestri liutai che hanno accompagnato con un corso di liuteria i detenuti in un cammino che li avvicina al teatro e alla musica. Il concerto conferma infine la volontà del San Carlo di essere sempre di più una istituzione della città e per la città, rivolta ed impegnata verso importanti iniziative sociali”.

L'Orchestra d'archi del Lirico di Napoli, diretta da Maurizio Agostini, propone per il concerto un programma variegato, diviso tra tango, tradizione partenopea, ragtime e musica classica. In scaletta, “Libertango”, “Adios Nonino” e “Chitarra romana” di Astor Piazzolla, “Era de maggio” del duo Costa-Di Giacomo, “O marinariello” di Bovio-De Curtis, “Por una Cabeza” di Carlos Gardel, “Cumparsita” di Gerardo Matos Rodriguez, la “Primavera” dalle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi -con violino solista Gabriele Pieranunzi-, “The Entertainer” di Scott Joplin e “New York, New York” di John Kander e Fred Ebb.

Per il San Carlo è il secondo concerto speciale all'interno di un Centro Penitenziario. Il 24 aprile 2010, l'Orchestra d'archi (direttore Stefania Rinaldi, arpa solista Antonella Valenti e primo violino di Cecilia Laca) si è esibita presso la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, nell'ambito delle iniziative che impegnano il Lirico di Napoli in manifestazioni strettamente legate al sociale.

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di Redazione
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