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In scena nello spazio ristrutturato anche Massimo Ranieri

Il Teatro Cilea cambia volto e presenta il nuovo cartellone


Il Teatro Cilea cambia volto e presenta il nuovo cartellone
23/07/2009, 14:07

Il teatro Cilea volta pagina e lo fa cominciando dal look, ristrutturando la storicizzata sala di via San Domenico. Dalla prossima stagione, infatti, i napoletani, si troveranno dinanzi un teatro totalmente rifatto dove, al miglioramento dell’esterno, con una facciata di cristallo, farà seguito un nuovo foyeur ed una platea di 800  poltrone anatomiche collocate in modo da rendere perfetta la visuale del palcoscenico da ogni posto. Ancora, per il Cilea, nel rispetto della parola d’ordine, “luminosità ed ampiezza”, confortevoli camerini per gli artisti, tanta aria condizionata, nuovi colori e potenziamento dei servizi offerti.” Ed è con queste premesse che Patrizio Tabacchini, definendosi scherzosamente il direttore artistico del teatro, a breve, più nuovo della città, ha presentato, insieme all’altra colonna portante della struttura, Sasà Sperindeo, la stagione artistica del cosiddetto cambiamento. La stessa sarà inaugurata il 12 novembre da Giacomo Rizzo, protagonista de “La banda degli onesti”, il lavoro che Mario Scarpetta trasse dall’omonimo film sceneggiato da Age e Scarpelli. “Sono dispiaciuto - ha detto Rizzo- del mancato connubio artistico con Benedetto Casillo inizialmente auspicato per questo lavoro anche perché ritengo che sia un attore di grande valenza. Sarebbe stato bello lavorare con lui in una commedia del compianto Mario Scarpetta verso il quale mi legava un’amicizia pura. Nella messinscena, pur rispettando il testo, metterò qualcosa di mio e con me, che interpreto il Don Gennaro di Totò, in scena ci saranno: Ciro Ruoppo, Carla Schiavone,  Franco Pica, Enzo Attanasio, Gennaro Silvestro e Sasà Trapanese. Sono felice di tornare al Cilea - ha aggiunto Rizzo- senza rinnegare l’appellativo di attore commerciale di una città dove, dopo aver fatto Pinter tenuto nascosto da una lobby pseudo-culturale, devo osservare come un festival europeo dimentichi proprio quegli attori rappresentanti di una tradizione teatrale che fa impazzire il resto del mondo”. Lo spettacolo di Natale, a partire dal 25 dicembre, sarà “Na Santarella” di Eduardo Scarpetta nella rivisitazione di Mario Brancaccio che, oltre a miscelare l’originale francese con la stesura scarpettiana, ha trasferito la storia in un’epoca più recente. “Ho unito - ha dichiarato Brancaccio, in scena con Sergio Solli ed Antonella Elia- un pizzico di modernità alla millenaria tradizione del nostro teatro, la stessa che, quando si fanno i Festival in città, si dimentica”. Dal 14 gennaio, sarà il turno di Diego Sanchez e Alessandra Pierelli che con Pamela Prati presenteranno “Nel blu dipinto di blu”, “una commedia musicale - come ha detto lo stesso Sanchez- che nel ripercorrere l’epopea canora di  Modugno è già piaciuta in tutta Italia”. Dal 4 febbraio, giungerà un altro beniamino del pubblico napoletano, Benedetto Casillo, alle prese insieme con Patrizia Capuano, con “Caviale e lenticchie” di Scarnicci e Tarabusi. “Un testo - ha detto il popolare artista- che pur non essendo napoletano fa parte della nostra tradizione per la presenza nella stesura e nelle storiche messinscene di Nino Taranto. Sono dispiaciuto, tornando alle parole di Rizzo, di non avere potuto fare coppia con un grande attore come lui ma la proposta è arrivata troppo all’improvviso. Tuttavia sono pronto, sin d’adesso, a firmare un contratto per l’anno prossimo”. Dopo Marisa Laurito, interprete dal 18 febbraio, di “Tutti insieme abbondantemente”, al Cilea ci sarà un altro grande momento teatrale con Gigi Savoia, attore e regista di “Chi è cchiù felice ‘e me” di Eduardo. “Sono preoccupato e sentimentalmente coinvolto per questo lavoro - ha detto Savoia- e sono onorato che Luca mi abbia concesso i diritti. Nel 1984, ero in compagnia con lui al Diana, proprio in questa commedia, quando giunse la notizia della morte di Eduardo. Oggi che la ripresento insieme con Giovanna Rei ed una bella squadra, tra cui Massimo Masiello, Giovanni Allocca e Oscarino Di Maio, l’emozione è davvero grande”. Dal 4 marzo, sarà la volta di Guido Palliggiano e Barbara Chiappini che insieme ad un attore di cabaret televisivo come Gino Cogliandro, proporranno “Due letti per un marito”. Ancora, dal 19 marzo, con un testo di Gino Rivieccio,  “Intrigo al Caravan Petrol” presentato dal Teatro Totò che così incita alla collaborazione tra i teatri napoletani, arriveranno pure Vittorio Marsiglia e Davide Ferri, diretti da Gaetano Liguori. A chiudere la programmazione in abbonamento ci penserà Biagio Izzo con “Un tè per tre”. Infine, a completare la stagione, oltre alle mattinate per le scuole, tre fuori abbonamento d’eccezione con Valentina Stella ed il suo recital “Nu Pensiero”, Biagio Izzo con “Una pillola per piacere” e Massimo Ranieri con “Canto perché non so nuotare…da 40 anni”.

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di Giuseppe Giorgio
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