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Anche il capitano della nazionale "tagliato" in un servizio

Il Tg1 censura anche Cannavaro, tagliata frase su Bossi Jr


Il Tg1 censura anche Cannavaro, tagliata frase su Bossi Jr
25/05/2010, 21:05

Nemmeno il tempo di far placare voci e polemiche su "problemi tecnici" dietro i quali molti hanno visto una maldestra censura alle parole scomode (nemmeno poi tanto) di Elio Germano che, il Tg1 guidato da Augusto Minzolini, si adopera in un altro taglia e cuci per non infastidire troppo i potenti di turno.
Questa volta, vittima del "taglio ad hoc", è il capitano della Nazionale italiana di calcio Fabio Cannavaro. Durante la conferenza stampa riportata anche dall'Ansa, infatti, il calciatore napoletano si lascia andare ad una precisa e provocatoria considerazione nei confronti di Renzo Bossi; figlio del famoso Senatùr. Per la precisione il capitano pronuncia queste parole:"Io mi sento italiano al 100% e quando vedo il tricolore anche in altri sport mi emoziono. Tanta gente non lo fa e non riesco a capire il perchè"; piccola pausa e poi l'affondo prontamente censurato dalla squadra minzoliniana:“Per quanto riguarda il figlio di Bossi, ognuno è libero di fare quello che vuole. Non so se c’entri o meno anche la politica. Io dico solo che all’inno mi emoziono. “Renzo Bossi non tifa Italia? – chiede retoricamente Fabio ai cronisti – Io mi sento italiano al cento per cento, e mi vengono i brividi all’inno: se poi ad altri non riesce, liberi di farlo, ma non so perché".
A questo punto i lettori avranno già intuito quale parte del discorso sia andata in onda durante il servizio impastato dal primo telegionale Rai.
Nell'edizione delle 20, naturalmente, il tg si occupa della questione preferendo però puntare molto sulla considerazione "originale" di Marcello Lippi che, durante la conferenza stampa, ha dichiarato "Qualcuno tiferà contro". Poi le consuete, brevi e pallide interviste ai passanti sul tema trattato e finalmente il discorso di Cannavaro che, però, viene sottoposto alla solita rivisitazione contenutistica pensata appositamente per non dispiacere alla maggioranza lottizzante:"Io mi sento italiano al cento per cento e quando vedo comunque la mia nazionale, ma non solo del calcio, qualsiasi sport, quando vedo che comunque c’è il tricolore mi emoziono, tanta gente purtroppo non lo fa e non riesco a capire il perché". E il nome di Bossi jr? Si chiedono perplessi e magari un po' nauseati gli spettatori che hanno avuto la fortuna di leggere la nota d'agenzia diffusa dall'Ansa (e quindi un'esigua minoranza). Per fortuna che c'è il web e che, oramai, il Tg dell'ammiraglia Rai è costantemente "puntato" da giornalisti e blogger di tutta Italia. Se per Germano il beneficio del dubbio poteva essere concesso, in questo caso è impossibile negare l'impietosa ed indecorosa evidenza. E allora? Che fare? Inviare la consueta mail alla direzione del Tg1 per segnalare che in tanti si sono accorti dell'ennesima "magagna" e che, il taglio e cuci, non sarà tollerato più molto a lungo. Vero?

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di Germano Milite
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