Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

Altra clamorosa "distrazione"

Il Tg1 omette l'intervista al fratello di Angelo Vassallo


Il Tg1 omette l'intervista al fratello di Angelo Vassallo
07/09/2010, 18:09

Oramai è diventato una sorta di "gioco"; una vera e propria caccia alla svista, all'omissione, al taglio provvidenziale che può cambiare o annichilire il senso di un discorso e di un intero servizio giornalistico.
Il Tg1 di Augusto Minzolini è infatti da tempo nel mirino dei telespettatori più attenti che, puntualmente, riscontrano nel telegiornale principale delle reti Rai tendenze faziose e disinformative più o meno clamorose. Anche oggi, durante l'edizione delle 17, con un'omissione piuttosto strana si è  sorvolato (minuto 6:10) sulle parole di denuncia di Claudio Vassallo che, anche ai microfoni di SkyTg24 e del Tg3, aveva dettagliatamente denunciato la possibile collusione delle forze dell'ordine alle quali si era in più occasioni rivolto il fratello Angelo prima di essere ucciso, a quanto si dice, dalla camorra.
Mentre negli altri telegiornali l'intervista è stata mandata in onda per intero; con le parole di Vassallo che parlava apertamente di diverse lettere inviate alla polizia pronvinciale di Salerno e al comando centrale di Roma e, soprattutto, del fatto che il fratello assassinato avesse scoperto che "personaggi delle forze dell'ordine erano in combutta con tipi poco raccomandabili", sulla prima rete Rai è stato ascoltato (molto brevemente) solo il consigliere comunale Domenico Palladino. Nessun commento è stato dunque riservato alla possibilità che, tra gli agenti, vi fossero talpe o personaggi legati ai clan malavitosi. Il servizio del Tg1 si è limitato a sottolineare che Vassallo è stato "lasciato solo".  
Un approccio ben diverso è stato invece quello adoperato da Sky che, difatti, titola il servizio in maniera molto eloquente ("Vassallo Ucciso perché denunciò forze dell'ordine colluse" ) e lascia ampio spazio alle dichiarazioni potenzialmente compromettenti del primo cittadino ucciso.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©