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“Il tribunale delle anime”, Donato Carrisi conquista Cava de’ Tirreni


“Il tribunale delle anime”, Donato Carrisi conquista Cava de’ Tirreni
23/01/2012, 17:01

Autentico successo al MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni (Sa) per la presentazione  dell’ultimo romanzo di Donato Carrisi, “Il tribunale delle anime” (Longanesi, 2011).  L’appuntamento ha visto tra i presenti anche lo scrittore Maurizio De Giovanni e Luca Badiali. La mostra “Prima pagina “ di Alberto Trezza e l’attività di bookcrossing “Liber – Liberi di crescere” le altre prestigiose iniziative illustrate durante la serata

«Il male non cambia, nel corso della storia ha la capacità di ripetersi ed alla stessa maniera. Il bene esiste, in più modi, cambia, ma soprattutto può cambiarci»: autentico tripudio lo scorso venerdì 20 gennaio a Cava de’ Tirreni (Sa) per la presentazione dell’ultimo capolavoro di Donato Carrisi, “Il tribunale delle anime” (Longanesi, 2011).

Un MARTE Mediateca gremito in ogni ordine di posto ed un pubblico desideroso di “tastare” con mano il lavoro editoriale dello scrittore che, partito da Martina Franca (Ta), è arrivato oggi ad occupare stabilmente i primi posti delle classifiche in Italia ed all’estero, hanno, dunque, caratterizzato la serata che ha visto come protagonisti anche la neonata Associazione “Koinè”, rappresentata dal presidente in pectore Luca Badiali, e lo scrittore Maurizio De Giovanni.

«Il più importante autore di romanzi “neri” italiani»: così De Giovanni ha presentato l’“amico” Donato Carrisi che, dopo “Il Suggeritore”, ha dato alla luce un altro romanzo dai più già definito come autentico best seller. «E pensare che “Il tribunale delle anime” – ha svelato lo stesso De Giovanni – non doveva essere il suo secondo libro. Quand’era ormai tutto pronto per una nuova opera, infatti, ha mandato all’aria i vecchi programmi per dedicarsi anima e corpo a questa storia capace di lasciare un segno profondo in chiunque si appresti alla lettura».

«Il libro nasce da una storia vera – ha raccontato Carrisi – che è quella dell’archivio criminale più grande del mondo. Ho sempre creduto fosse quello dell’F.B.I, dell’Interpol, o lo Scotland Yard. Non mi aspettavo, invece, che esistesse in Italia, a Roma e precisamente in Vaticano: ed è l’archivio della Penitenzeria Apostolica romana, quello in cui vengono raccolti i peccati mortali degli uomini e che serve come strumento criminologico per la conoscenza del male. Sulla base di quest’archivio si preparano dei profiler, proprio come accade per l’F.B.I. negli Stati Uniti, che poi affiancano le Forze dell’ordine nella soluzione di alcuni delitti. E bene, questi profiler sono dei preti, una cosa straordinaria che non potevo non raccontare. Si è trattato, infatti, di una vera sorpresa per me e per questo ho deciso subito di condividerla con i lettori».

Incentrata sulla netta contrapposizione tra il bene ed il male, “Il tribunale delle anime” ha rappresentato solo il primo di una serie di eventi che accompagnerà nel corso del 2012 la neonata Associazione “Koinè”, organizzatrice dell’incontro in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata MTN Company, il MARTE Mediateca e l’industria poligrafica Grafica Metelliana. Il prossimo appuntamento in programma è, infatti, costituito dalla presentazione dell’ultimo lavoro editoriale di Mario Avagliano e Marco Palmieri, dal titolo “Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici italiani 1943-1945” (Einaudi, 2012). L’evento, realizzato in collaborazione con l’Associazione “Frida contro la violenza di genere”, avrà luogo alle ore 18.00 di venerdì 3 febbraio al MARTE Mediateca.

A spiegare la ragion d’essere e la finalità di “Koinè” è stato, poi, il presidente in pectore, Luca Badiali: «“Koinè” è una giovane associazione no profit di Cava de’ Tirreni che punta alla diffusione della cultura e dell’arte attraverso iniziative interdisciplinari ed interculturali. Un’Associazione che si propone, in particolare, di promuovere e di diffondere la cultura e la comunicazione pubblicitaria e tutto ciò ad esse direttamente o indirettamente collegato, come: la fotografia, il cinema, la musica, il teatro, la pittura, il design e la letteratura. E questo dando spazio a personaggi di spicco, giovani talenti ed incontri letterari capaci di dare continuamente impulso alla “circolazione” della cultura».

E durante la serata di venerdì scorso altre due importanti iniziative hanno accompagnato la presentazione del romanzo di Carrisi al MARTE Mediateca: la prima personale del giovane artista cavese Alberto Trezza, dal titolo “Prima pagina” ed inquadrata nel claim “Koinè sostiene i giovani talenti”, e l’attività di bookcrossing, “Liber – Liberi di crescere”. «“Prima pagina – ha affermato l’artista Trezza – è una raccolta di 5 realizzazioni (Arte, Velvet, Vogue, Time e Rolling Stone) ispirate a “momenti di vita vissuta”, con in particolare evidenza ritratti femminili realizzati con la tecnica del decoupage come fondo ed acrilico e vernice su tela». «“Liber” - ha aggiunto Luca Badiali - è invece un’iniziativa che l’agenzia MTN Company ormai da anni sostiene e promuove con entusiasmo. Nello specifico, consiste nel lasciare in giro dei libri perché vengano raccolti, letti e rimessi in circolazione. Condividere, e del tutto gratuitamente, è la sua parola d’ordine».

La serata si è, poi, conclusa, con una deliziosa cena presso la splendida cornice settecentesca di “Palazzo Milano”, antica dimora gentilizia ubicata nello storico borgo vescovile di Nocera Inferiore. Gli ambienti accoglienti, i saloni, i bar, il ristorante ed il giardino porticato dell’“Hotel Victoria Maiorino” di Cava de’ Tirreni hanno, invece, assicurato allo scrittore Donato Carrisi un confortevole soggiorno nella “città dei portici”.

L’evento è stato, inoltre, sostenuto da: MTN Company, Longanesi, Grafica Metelliana, MARTE Mediateca Arte Eventi, Hotel Victoria Maiorino, Palazzo Milano – Events & Meetings e Studio White.

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di Redazione
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