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Cioccolato, miele e frutta secca contro la depressione

Il valore terapeutico degli alimenti


Il valore terapeutico degli alimenti
10/06/2011, 11:06

Nei cibi c’è un’intera farmacia.

Diversi ricercatori dell’Università della California a Berkley hanno stimato che ogni alimento contiene quei principi attivi naturali che sono tra l’altro le stesse sostanze sintetizzate artificialmente dalla aziende farmaceutiche e vendute come medicine. Pertanto, una dieta a base di fagioli ed altri legumi, patate, banane farebbe diminuire il rischio di infarto e di ictus, senza dimenticare che un buon bicchiere di vino o anche di birra o tè nero contiene antiossidanti protettivi per il cuore. Per combattere la depressione via libera al cioccolato, miele e frutta secca o essiccata. Se la dieta è ricca di acido ascorbico – contenuto nel succo di arancia – si assimila meglio il ferro contenuto in una bistecca, scongiurando qualsiasi pericolo da anemia; pesce azzurro, frutti di mare, latticini fermentati sono dei perfetti integratori di ferro. Il caffé è un vero analgesico per i forti mal di testa e così anche una buona prima colazione arricchita con cereali integrali.

E se infine diventiamo obesi? Per non diventarlo bisogna accelerare il metabolismo e quindi il consumo di energie. Ortaggi crudi, cereali e frutta non dolce hanno dimostrato con successo i loro effetti “dimagranti”.

I ricercatori del Dipartimento di Nutrizione di un college inglese hanno calcolato che due tazzine di caffé riuscirebbero a far bruciare 150 Kilocalorie, e cioè l’equivalente di 150 grammi di bistecca fiorentina.

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di Rossella Saluzzo
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