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In estate boom del turismo "al silicone" in Libano


In estate boom del turismo 'al silicone' in Libano
23/06/2009, 16:06

L'estate libanese ha fatto quest'anno il "tutto esaurito", non solo negli alberghi, ma anche nelle cliniche di chirurgia estetica. Sono migliaia le straniere - e sempre di più gli stranieri - che dall'Europa, dalle Americhe e dai paesi del Golfo approfittano della bella stagione per venirsi a dare "una ritoccata". "Abbiamo i migliori specialisti del mondo, tornati in Libano dopo esperienze in Europa e negli Stati Uniti" - si vanta il dottor Imad Kaddura, famoso chirurgo di Beirut, che considera la chirurgia estetica una vera e propria arte. "Purtroppo - si lamenta - non ci sono così tanti Picasso in circolazione. Per questo si vedono in giro tutti quei nasi a sella di cavallo". La plastica al naso, insieme all'aumento del seno, sono le operazioni più richieste, prosegue Kaddura, aggiungendo che il numero di pazienti uomini si sta avvicinando a quello delle donne. "Sono i clienti migliori perché vengono già con le idee chiare. Spesso ci chiedono l'estensione del pene, una operazione che non amo molto...ma bisognerà pur aiutare questi ragazzi a soddisfare le loro partner!", aggiunge compiaciuto il chirurgo. Il successo di Beirut come capitale mediorientale del silicone (al 16/o posto nel mondo, con oltre 14.000 interventi nel 2008, secondo il computo della International Society for Aesthetic and Plastic Surgery) sta anche nelle operazioni a buon mercato. Sul sito Internet del dottor Nizar Chehab, vicepresidente della giuria di Miss Libano, c'è il listino prezzi completo: 1.800 dollari per "rifarsi" il naso, 3.000 per aumentare il seno, 10.000 per un "trattamento completo" che include interventi su viso e corpo. "Se ce lo chiedono, provvediamo anche alla sistemazione in hotel" - dice il dottor Chehab, che ci tiene però a precisare che la metà dei suoi clienti sono comunque libanesi. Questi, aggiunge, sono attratti dalla moda del naso alla francese, sempre più diffuso anche tra i meno facoltosi grazie ai prestiti ad hoc della First National Bank (Fnb) di Beirut, che dal 2007 ha attivato un mutuo a tasso agevolato per interventi di chirurgia estetica. "L'età media dei pazienti che chiedono di avere il profilo alla francese parte dai 18 anni, e qualche volta anche prima", racconta Chehab, aggiungendo che la gran parte dei libanesi si operano in primavera per prepararsi alla "prova-costume" estiva. Dunque anche tra le aspiranti Miss Libano ve ne sono di siliconate? "Certo - dichiara con disinvoltura il medico - nel concorso sono ammesse ragazze con qualche ritocco qua e là. Basta che non cambino totalmente i connotati". E mentre sulle spiagge libanesi diventa sempre più difficile imbattersi in profili arabi e scollature "sotto la terza", c'è già chi ha ribattezzato il litorale del Paese dei Cedri "la nuova Sylicon Valley"... E non certo per la tecnologia.

Fonte: ANSA

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di Redazione
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